Con l'impugnativa saltano tutti gli interventi programmati quest'anno e fanno fede le previsioni per il 2014 scritte nella finanziaria del 2013, in massima parte sottostimate. Addio a tutti i grandi teatri siciliani (e, in generale, a quasi tutte le attivita' culturali!), ai parchi e alle riserve naturali, agli interventi nei beni culturali, nell'ambiente (arpa), consorzi fidi, ipab, famiglie povere, associazioni antiracket, contributi per il trasporto pubblico, ersu, universita' di enna, e via continuando. Un'ecatombe!