Sono 26 i candidati, in rappresentanza delle varie aree del mondo, che si contenderanno 20 posti disponibili. Si voterà in dieci scuole. «Si tratta di un momento che riguarda l'ordinarietà della vita, non le emergenze» dice l'assessore alla Cittadinanza Sociale Giuseppe Mattina. «È importante ridare alla Consulta il suo significato originario»