Comera prevedibile, lastensionismo elettorale, spia di un dilagante malessere sociale, segna sufficientemente queste consultazioni elettorali. Un fatto annunciato, si direbbe, un po tutti eravamo, infatti, convinti che molta gente non sarebbe andata a votare, vuoi per la soggettiva sfiducia in un certo tipo di politica che ha contraddistinto questi ultimi anni,vuoi - ed anche questo fenomeno è giusto sottolinearlo - per il sistematico condizionamento operato da uninformazione che ha offerto allopinione pubblica limmagine di una democrazia allo sfascio.