Piero Pelù: “Ecco la petizione per fermare Terna”

“Ragazzacci ecosensibili e sostenibili, ecco finalmente la petizione da firmare per l’interramento dell’elettrodotto nella Valle del Mela in Sicilia. La modifica dell’opera salverebbe migliaia di persone, facciamo sentire in maniera civile la nostra voce!”.

Questo l’invito che Piero Pelù (foto a sinistra, tratta da ivid.it)rivolge a tutti i suoi fan, amici e colleghi su facebook, sollecitandoli a firmare la petizione per la delocalizzazione e l’interramento dei piloni 4 e 8 dell’elettrodotto Terna Sorgente-Rizziconi a 380 KV, che attraversa Passo Vela (detto il rione delle parrucche) nel Comune di Pace Del Mela.

Un’iniziativa che lascia sperare a chi non crede più alle vie di uscita e a chi si sente sconfitto dall’indifferenza delle istituzioni.

Dopo l’approvazione della mozione dei grillini a Sala d’Ercole, in cui si impegna il Governo a intervenire su Terna per modificare il progetto aereo, i cittadini, infatti, non aspettano altro che rivedere la propria terra sgombra dai cantieri e dalle betoniere dei signori dell’energia.

E’ proprio questo il motivo per cui Piero Pelù, i Litfiba e altri artisti italiani a lui vicino come i Sugarfree, Peppe Pagano, Rita Pavone, Sylvia Pagni, Teddy Reno, Claudio Baglioni, Ornella Vanoni, Raffaella Carrà e altri grandi artisti vogliono sostenere i cittadini dei Comuni del Messinese in questa battaglia e partecipare al dramma che ha travolto anziani giovani e bambini di queste valli, costretti a vivere come tanti condannati a morte.

Ormai si sa, in questa zona non insistono soltanto gli elettrodotti, ma una raffineria e un polo industriale che rilasciano nell’aria inquinanti gassosi, anidride solforosa, biossidi di azoto e benzene, a profusione.

Sono soprattutto i bambini a risentirne maggiormente. La loro salute, infatti, è compromessa dall’aria irrespirabile determinata dalle emissioni industriali e ogni qualvolta l’anidride solforosa aumenta nell’atmosfera, l’infiammazione bronchiale dei bimbi più sensibili aumenta dell’8,4%.

E’ stato uno studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a dimostrarlo. Mentre da una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Messina si evince che i tumori all’ipofisi (che producono eccessive quantità di ormone della crescita, causano una rara malattia endocrina nota come acromegalia) sono significativamente più frequenti nel comprensorio di Milazzo e della Valle del Mela rispetto al resto della provincia di Messina e ad altre aree italiane ed europee.

Per quanto riguarda gli elettrodotti, ad essere rigorosamente rispettato dovrebbe essere il principio di precauzione che, in caso di pericolo (anche solo potenziale) per la salute umana e per l’ambiente, deve assicurare un alto livello di protezione. L’assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l’adozione di misure adeguate ed effettive.

Ma il copione si ripete e Terna del principio di precauzione se ne fa un baffo, così come se ne infischia della mozione approvata dal Parlamento siciliano, del Governo regionale e dell’Autonomia siciliana.

E’ per questo che si invitano tutti, nessuno escluso, a firmare la petizione ed è a questa speranza che si affidano tutte le popolazioni della Valle del Mela.

(Per chi vuole aderire: http://www.activism.com/it_IT/petizione/delocalizzazione-ed-interramento-dell-elettrodotto-380-kw-pace-del-mela-me/42811)

 

 

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