Per chi voteranno i ‘fans’ di Francantonio Genovese a Messina dintorni?

UN FATTO E’ CERTO: SE IL PD DI MESSINA E DINTORNI, ALLE IMMINENTI ELEZIONI EUROPEE, PRENDERA’ GLI STESSI VOTI CHE HA PRESO ALLE ULTIME POLITICHE, BEH, SIGNIFICHERA’ CHE IL PARLAMENTARE NAZIONALE ARRESTATO NON CONTA PIU’ NULLA. SE INVECE IL PARTITO DEMOCRATICO MESSINESE DOVESSE ACCUSARE UN’EMORRAGIA DI CONSENSI… LE DICHIARAZIONI DI GIOVANNI BRUNO

Per chi voteranno i fedelissimi – che a Messina e dintorni non sono pochi – di Francantonio Genovese? In queste ore a chiederselo sono in tanti. Soprattutto dopo che il PD ha dimostrato nei suoi riguardi una durezza in verità mai registrata prima.

Di fatto, il PD ha decretato il suo arresto. E lo hanno anche gettato fuori dal Partito, al di là delle solite dichiarazioni del solito presidente della Regione, Rosario Crocetta, che lamentava l’inerzia dei vertici del Partito Democratico nei riguardi di Genovese.

A Crocetta replica Giovanni Bruno, presidente della Commissione regionale di Garanzia del PD siciliano.

“In merito alle dichiarazioni del Presidente Crocetta sul ‘caso’ Genovese, anche oggi riportate dalla stampa – dice Bruno – occorre precisare che l’on. Francantonio Genovese è stato cancellato dalla anagrafe degli iscritti del Partito Democratico, su decisione della Commissione nazionale di garanzia, comunicata agli organismi territoriali competenti, in data 9 aprile 2014”.

“Non risponde, quindi, a verità  aggiunge Bruno – l’affermazione secondo la quale il Partito Democratico non avrebbe preso alcun provvedimento dei confronti dell’on. Francantonio Genovese. Si precisa, inoltre, che, allo stato, non vi è e non vi è mai stata una richiesta di espulsione nei confronti del presidente Crocetta, dell’assessore Scilabra e del senatore Lumia”.

“In merito alle dichiarazioni del Presidente Crocetta sul ‘caso’ Genovese, anche oggi riportate dalla stampa, occorre precisare che l’on. Francantonio Genovese è stato cancellato dalla anagrafe degli iscritti del Partito Democratico, su decisione della Commissione nazionale di garanzia, comunicata agli organismi territoriali competenti, in data 9 aprile 2014”.

“Non risponde, quindi, a verità l’affermazione secondo la quale il Partito democratico non avrebbe preso alcun provvedimento dei confronti dell’on. Francantonio Genovese. Si precisa, inoltre, che, allo stato, non vi è e non vi è mai stata una richiesta di espulsione nei confronti del presidente Crocetta, dell’assessore Scilabra e del senatore Lumia”.

Insomma, fino a questo momento, nonostante il Megafono, nessuno vuole buttare fuori dal PD il presidente della Regione, Lumia e Nelli Scilabra.

Resta, però, la domanda: dopo aver visto il proprio leader trattato a pesci in faccia – sacrificato dai ‘capi’ del PD per evitare lo sputtanamento ad opera dei grillini – per chi voteranno i fedelissimi di Francantonio Genovese?

Qualche giorno fa abbiamo parlato di una possibile scissione del gruppo Genovese. Ma forse abbiamo anticipato un po’ troppo gli eventi.

In ogni caso due elementi sono certi.

Primo elemento. Genovese è stato consegnato al ‘Braccio secolare’ della Giustizia solo perché è un ex democristiano. Nessuno dimentica che il parlamentare nazionale arrestato è nipote dell’ex Ministro Nino Gullotti, per decenni leader indiscusso della Dc siciliana.

Per dirla in breve, in Sicilia non mancano certo dirigenti delle Sinistra un po’ ‘truffaldi’ (in alcuni casi molto ‘truffaldi’) che non sono masi stati toccati (anche tra i ‘Professionisti dell’Antimafia’, sezione appalti). Mentre Genovese è stato massacrato solo perché ex democristiano e, forse, anche  perché ha fatto mangiare la polvere in termini elettorali, ad alcuni ex comunisti.

Secondo elemento. Se il PD, a Messina e dintorni, alle elezioni europee, dovesse confermare gli stessi voti delle ultime elezioni politiche, beh, ciò significherebbe che Francantonio Genovese non conta più nulla: né lui, né i suoi uomini.

Morale: è probabile che i collaboratori di Genovese, in questa campagna elettorale, provino a lanciare un segnale preciso al PD. E l’unico segnale visibile potrebbe essere quello di far convergere i voti verso candidati di altri Partiti. Per esempio di centrodestra. O di centrodestra-centrosinistra. per esempio, il Nuovo centrodestra democratico di Angelino Alfano.

Gli osservatori attenti ricordano che, al di là degli steccati politici, da sempre Genovese è legato da un rapporto di amicizia con Nino Germanà, oggi candidato alle europee con il partito di Alfano. Potrebbe essere un’idea.

 

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Un fatto e' certo: se il pd di messina e dintorni, alle imminenti elezioni europee, prendera' gli stessi voti che ha preso alle ultime politiche, beh, significhera' che il parlamentare nazionale arrestato non conta piu' nulla. Se invece il partito democratico messinese dovesse accusare un'emorragia di consensi. . . Le dichiarazioni di giovanni bruno

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]