Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]
PalaGalermo, abbandonato da due anni e da affidare «È impensabile che il rifacimento ricada sulle società»
Il PalaGalermo, struttura sportiva del quartiere Trappeto Nord, tra le vie Galermo e Sebastiano Catania, si trova nel degrado dall’agosto del 2015. Risale infatti a quella data la prima, devastante, azione di vandalizzazione dell’impianto, che non ha potuto più essere utilizzato dalla Federazione italiana basket. E, a settembre dello stesso anno, seguirono i furti dei cavi di rame del’impianto elettrico e la quasi totale distruzione della centralina. Da allora la struttura non ha ricevuto nessuna manutenzione.
«Adesso però questo impianto è da reinserire tra i beni nel piano di alienazione e valorizzazione. Passo fondamentale perché si possa poi mettere a bando a affidarlo alle società sportive», afferma il presidente della commissione Patrimonio del Comune di Catania, Salvatore Tomarchio, del gruppo Progetto Popolare. Secondo Tomarchio infatti «strutture come il palasport di Trappeto, la ex scuola Brancati a Librino e soprattutto l’enorme PalaNesima vengono distrutte perché non c’è sorveglianza». Sorveglianza che viene invece garantita quando gli impianti sono utilizzati.
«Per rimettere il PalaGalermo a bando ci vorrà, chiaramente, una stima del valore attuale, che tenga conto della vandalizzazione. Alla commissione Patrimonio aspettiamo dall’amministrazione comunale l’elenco completo con le valutazioni, speriamo di averlo per il mese di marzo», afferma Tomarchio. Per Tomarchio, però «è chiaro che il nuovo bando dovrà consentire alle società di farsi carico del bene: non è pensabile che le spese di rifacimento ricadano sugli affidatari. Di sicuro – conclude il presidente della commissione Patrimonio – quando gli impianti, pur con tanti problemi, vengono utilizzati con continuità non vengono vandalizzati».