Stop per il 2026 al pagamento dei canoni per le concessioni demaniali marittime in tutta la Sicilia. Lo ha stabilito la Regione Siciliana con un decreto dell’assessorato regionale del Territorio e Ambiente, tra le misure di sostegno dopo il ciclone Harry. Per un valore di circa 10 milioni di euro. L’esenzione straordinaria dal pagamento per […]
Foto di Dario De Luca
Ciclone Harry, stop al pagamento dei canoni demaniali marittimi per il 2026 in tutta la Sicilia
Stop per il 2026 al pagamento dei canoni per le concessioni demaniali marittime in tutta la Sicilia. Lo ha stabilito la Regione Siciliana con un decreto dell’assessorato regionale del Territorio e Ambiente, tra le misure di sostegno dopo il ciclone Harry. Per un valore di circa 10 milioni di euro. L’esenzione straordinaria dal pagamento per quest’anno riguarda le attività turistico-ricreative, sportive, della nautica da diporto, della cantieristica navale e, in generale, quelle che si trovano in aree portuali danneggiate dal maltempo.
«Era doveroso sgravare i titolari di queste attività da un onere che, in questo momento, non potrebbero sostenere, dovendo già investire sulla ricostruzione per la prossima stagione estiva – commenta il presidente della Regione Renato Schifani -. Continuiamo a lavorare ogni giorno per rilanciare le attività costiere, il ripristino delle strutture e la tutela dell’occupazione». «Abbiamo ritenuto necessario includere tutte le coste siciliane, senza distinzione – spiega l’assessora Giusi Savarino – perché, secondo i dati dalla Protezione civile, ogni versante dell’Isola è stato aggredito dal maltempo e ha riportato danni significativi».