La pubblicità è comparsa due settimane fa per presentare il nuovo collegamento con Trapani. Protagonista è don Vincenzo, che parla davanti a un piatto di spaghetti. La protesta del sindaco: «Servizi utili ma è inopportuno promuoverlo così». Guarda il video
Padrino mafioso per promuovere traghetti Corsica-Sicilia Compagnia: «Spot sospeso, da ora solo video sulle bellezze»
«Don Vincenzo, vuole farti vincere un viaggio in traghetto sulla sua isola, la Sicilia. Ma prima ascoltalo. Appuntamento il 19 aprile su Twitter. Fatti trovare, non deluderlo». Questo il tweet che, due settimane fa, è stato pubblicato dalla compagnia di trasporti marittimi Corsica ferries – società italo-francese – nell’ambito della campagna per pubblicizzare il nuovo collegamento tra l’isola francese a nord della Sardegna e Trapani.
Il servizio è iniziato da pochi giorni, ma a fare discutere è la scelta della società di promuoverlo con uno spot il cui protagonista ha tutti i tratti stereotipati del padrino mafioso. Don Vincenzo si trova seduto al tavolino di un ristorante, per il resto vuoto. Davanti a sé, un piatto di spaghetti. L’uomo è concentrato sul suo pasto e distoglie lo sguardo soltanto per guardare verso la telecamera e dire: «Pare che che tu voglia raggiungere i siciliani, ma a cosa sei disposto per venire a casa mia?».
Il messaggio ha suscitato le proteste del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e dell’assessora Rosalia D’Alì, che è anche presidente del distretto turistico della Sicilia occidentale «La Sicilia non può e non deve essere identificata unicamente come terra di mafia. Soprattutto in chiave turistica – dichiara il primo cittadino -. Pur sottolineando l’importanza di tali collegamenti che rappresentano per il nostro territorio un momento di favorevole crescita turistica ed economica in un periodo storico certamente difficile, non possiamo non evidenziare l’oggettiva inopportunità di alcuni luoghi comuni contenuti in quello spot. La Sicilia non è solo mafia».
Sul profilo Twitter di Corsica ferries compaiono anche alcune immagini animate, usate dai responsabili della comunicazione per interagire con gli utenti che hanno commentato il tweet. Uno di essi vede don Vincenzo allargare le braccia ed è accompagnato dal messaggio: «È la famiglia».
Nel pomeriggio, la stessa compagnia ha diramato una nota in cui annuncia la sospensione dello spot. «La compagnia ha preso atto delle reazioni negative allo spot Rejoins les Siciliens e per questo è dispiaciuta. Lo spot, che introduceva un concorso per il mercato francese, aveva il solo scopo di comunicare l’apertura della nuova linea da Tolone a Trapani, per Raggiungere i Siciliani – si legge -. Gli argomenti usati (buon cibo, buona musica, belle ambientazioni familiari) erano volti raccontare le peculiarità positive dell’Isola. La pubblicazione dei video – annuncia la società – è stata immediatamente sospesa». Poi la promessa: «Da qui in avanti la campagna prevede altri spot che esaltano le bellezze della Sicilia. Corsica Ferries crede nella nuova destinazione Sicilia e nelle sue potenzialità, legate alla cultura, all’ambiente, alla gastronomia e all’accoglienza – prosegue la nota -. Tale convinzione è supportata dall’andamento delle prenotazioni e, quindi, dalla reazione molto positiva del mercato soprattutto francese, al quale si rivolge».