Omicidio Zarba, confermato il fermo del marito L’indagato va in carcere. Attesa per l’autopsia

Le parole pronunciate durante l’interrogatorio non hanno convinto gli inquirenti, che hanno chiesto e ottenuto la conferma del fermo. Giuseppe Panascia andrà quindi in carcere. L’uomo, un ex tecnico del liceo classico di Ragusa, è accusato di avere ucciso giovedì scorso la moglie Maria Zarba, da cui si stava separando. Una decisione non convidivisa che, secondo i magistrati titolari dell’inchiesta, potrebbe essere all’origine del delitto. A disporre la custodia cautelare è stato il gip di Ragusa, Ivano Infarinato. 

Durante l’interrogatorio Panascia ha dichiarato di essere stato a casa della moglie la sera del delitto, ma di essere andato via e di averla lasciata in vita. La 66enne, a detta dell’uomo, sarebbe stata in procinto di andare in chiesa, luogo molto frequentato dalla vittima, anche in veste di ministra dell’eucarestia. A trovare il corpo senza vita della donna, rinvenuta con il cranio fracassato, è stato il nipote. Alla domanda su chi possa essere stato l’omicida, Panascia non ha saputo indicare un nome, ipotizzando l’assassino potrebbe essere entrato dalla finestra. Tuttavia in mano alla procura ci sarebbero le immagini delle telecamere di videosorveglianza che confermerebbero le accuse. 

Maggiori dettagli utili a ricostruire quanto accaduto giovedì sera potrebbero arrivare dall’esame autoptico che si svolgerà oggi. La procura ha incaricato il medico Giuseppe Iuvara. Il legale di Panascia, l’avvocato Valentino Coria, ha fatto sapere che anche l’indagato ha nominato un medico di parte.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Ma non si parlava, tipo, di turismo sostenibile, eco bio qualcosa? No perché mi pareva di avere sentito che eravate diventati sensibili alla questione ambientale e che vi piaceva, tipo, andare nella natura, immergervi nella ruralità, preoccuparvi dell’apocalisse solare. Probabilmente avrò capito male.Qui, nel sudest siculo, fino a non molto tempo fa, ricordo un turismo […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]