Omicidio Valentina Salamone, amici ‘strafatti’ di cocaina la notte del delitto

Festini, droga e sballo.E’ in questo modo che si divertivano gli amici di Valentina Salamone, la 19enne di Biancavilla (Catania) uccisa la notte del 24 luglio 2010 nella villetta di Adrano. Per gli inquirenti sarebbe stato il 32enne Nicola Mancuso ad ucciderla, uomo sposato con 3 figli che aveva una relazione con Valentina e che è stato arrestato con l’accusa di omicidio, il 4 marzo scorso.

Ma la storia già lasciava presupporre un tragico epilogo. Gli ‘amici’ della 19enne, hanno raccontato agli investigatori, coordinati dalla Procura Generale di Catania, di aver fatto uso di droga e alcool proprio la stessa sera dell’uccisione della giovane , “4 o 5 pippotti” per l’esattezza, così si legge negli atti.

“Ma Valentina – racconta agli inquirenti Arianna T., un’ ‘amica’ della giovane – non si drogava. Aveva assunto cocaina solo una volta nella sua vita, quattro anni prima, cioè quando aveva 15 anni. Ma aveva smesso già da tempo” .

Questo è emerso anche dalla consulenza medico-legale del prof. Guido Romano e il prof. Giuseppe Ragazzi. Quella sera tutti avevano fatto uso di cocaina, tranne Valentina Salamone.

Secondo quanto si legge nella perizia, nelle ore che precedono il delitto Valentina Salamone “non ha fatto uso di sostanze psicotrope o ipnotiche , né di sostanze stupefacenti, ovvero sostanze xenobiotiche a carattere basico di interesse tossicologico, che avessero contribuito in maniera diretta alla determinazione dell’evento morte”.

Al vaglio degli inquirenti sono anche le testimonianze degli altri amici: Alfio S., Giuseppe S., Valentina O. detta ‘la bionda’, Arianna T., Graziana L.C. e Nicola Mancuso (il presunto assassino, come detto prima), tutti presenti alla festa quella notte. Secondo il loro racconto, “Valentina è arrivata alla festa in macchina con l’amica Graziana L.C. e Arianna T”. Quest’ultima, durante il tragitto, aveva manifestato il desiderio di “farsi un pippotto di cocaina”. Ciò avrebbe fatto infuriare Valentina che stava cercando di uscire dal tunnel delle sostanze stupefacenti.

Poco dopo il loro arrivo nella villetta, inizia lo sballo. I ragazzi bevono molto e sniffano cocaina tutta la sera. Stando alle testimonianze degli amici, quella sera tra Valentina e Nicola sarebbe scoppiato un litigio, poiché l’uomo avrebbe dedicato troppe attenzioni ad un’altra ragazza, Valentina O., detta ‘la bionda’, anch’essa invitata alla festa.

Poco dopo Valentina Salamone, arrabbiatissima, avrebbe iniziato a discutere animatamente con Nicola e, dopo essersi allontanati dalla stanza, avrebbero iniziato a “picchiarsi e graffiarsi, tanto che tre persone non riuscivano a dividerli”.

Dopo il litigio, secondo la ricostruzione degli inquirenti e sulla base delle dichiarazioni dei ragazzi interrogati, intorno all’1:30 circa, Arianna T., Graziana L.C., Nicola Mancuso e Giuseppe S. avrebbero deciso di andare a sniffare cocaina lontano dalla villetta.

In quel momento, quindi, Valentina sarebbe rimasta sola nella villa, proprietà di Pietro D. B., anche lui interrogato dagli inquirenti, che ha spiegato di “aver affidato in quei giorni la custodia della casa a Sergio R. e a Giuseppe S.”.

Quest’ ultimo aveva a sua volta ospitato Valentina dieci giorni prima del delitto, “perché – si legge negli atti – si era allontanata da casa dopo un brutto litigio avuto col padre”.

Poco dopo essere andati via dalla villa, Arianna avrebbe riferito a Valentina che sarebbero andati a dormire subito, ma il gruppo rientrerà a casa alle 4,00 del mattino. All’1:42 circa, la stessa Arianna, avrebbe ricevuto una chiamata da Valentina Salamone, telefonata che, però, non è emersa dai tabulati.

Al vaglio degli inquirenti, sono anche le dichiarazioni di Graziana L.C.

Quella sera la ragazza racconta di “aver visto Arianna ubriaca, e poco dopo il litigio tra Nicola Valentina – secondo quanto racconta – tutti si sarebbero allontanati in auto per procurarsi la droga, tramite lo stesso Nicola Mancuso”.

Arianna a quel punto si sarebbe addormentata in auto e Nicola Mancuso avrebbe continuato a parlare con Giuseppe S., dicendo: “Ora l’ava finiri, u cià fazzu finiri iu, mi sta creanni troppi problemi, basta ava esseri na cosa definitiva, non ne pozzu chiu”. E l’altro uomo, aggiunge: “Domani chidda se nava iri, non mi interessa, tropa mala comparsa”.

Graziana nel suo racconto ricorda di aver visto Nicola Mancuso molto infastidito e arrabbiato con Valentina perché questa gli aveva detto, mentendo, di essere incinta. Da qui la sua ira per timore che la moglie lo venisse a sapere.

Sempre secondo le dichiarazioni di Graziana, “dopo aver sniffato cocaina, Giuseppe S. avrebbe proposto a Mancuso di tornare nella villa per chiarire la faccenda con Valentina”. I tre sarebbero saliti sulla moto di Nicola in tarda notte, circa le 4,00 e avrebbero lasciato a casa Graziana. La ragazza non sa esattamente cosa sia successo dopo. Sta di fatto che sia Nicola che Giuseppe erano insieme. Tutto è al vaglio degli inquirenti che non stanno trascurando nessun particolare.

Un mostro ha ucciso Valentina: “Non c’è perdono per chi ha fatto questo a nostra figlia”

 

 


Dalla stessa categoria

I più letti

Festini, droga e sballo. E’ in questo modo che si divertivano gli amici di valentina salamone, la 19enne di biancavilla (catania) uccisa la notte del 24 luglio 2010 nella villetta di adrano. Per gli inquirenti sarebbe stato il 32enne nicola mancuso ad ucciderla, uomo sposato con 3 figli che aveva una relazione con valentina e che è stato arrestato con l'accusa di omicidio, il 4 marzo scorso.

Festini, droga e sballo. E’ in questo modo che si divertivano gli amici di valentina salamone, la 19enne di biancavilla (catania) uccisa la notte del 24 luglio 2010 nella villetta di adrano. Per gli inquirenti sarebbe stato il 32enne nicola mancuso ad ucciderla, uomo sposato con 3 figli che aveva una relazione con valentina e che è stato arrestato con l'accusa di omicidio, il 4 marzo scorso.

Festini, droga e sballo. E’ in questo modo che si divertivano gli amici di valentina salamone, la 19enne di biancavilla (catania) uccisa la notte del 24 luglio 2010 nella villetta di adrano. Per gli inquirenti sarebbe stato il 32enne nicola mancuso ad ucciderla, uomo sposato con 3 figli che aveva una relazione con valentina e che è stato arrestato con l'accusa di omicidio, il 4 marzo scorso.

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

La notizia della morte di Ubaldo Ferrini ha aperto nella mia mente una caterva di finestrelle come pop-up. Finestrelle alle quali non saprei neanche dare un ordine preciso. Ricordi forse anche sbagliati (chiedo ai lettori di correggermi ove sbagliassi), ma di una cosa sono certo: questi pop-up sono uniti da un filo conduttore a cavallo […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]