Nas Palermo, multe e sequestri. Le sanzioni ammontano a 165mila euro

Trentacinque violazioni penali e 89 amministrative, per le quali sono state comminate sanzioni per complessivi 165mila euro circa, nonché segnalate, per le valutazioni di competenza, 103 persone alle autorità amministrative e sanitarie e 37 all’autorità giudiziaria. È’ il bilancio dei controlli dei carabinieri del Nas di Palermo nel corso di questa estate nelle province oltre che del capoluogo siciliano anche di Trapani e Agrigento.

I militari hanno ispezionato numerose attività di commercio fisse e ambulanti, stabilimenti balneari, strutture ricettive, parchi acquatici, agriturismo, aziende agricole, esercizi di ristorazione, gelaterie, punti di ristoro stradali, traghetti, nonché numerose comunità alloggio per anziani. I controlli sono stati eseguiti anche nelle isole di Ustica, Favignana, Pantelleria, Lampedusa e Linosa: qui i carabinieri hanno sequestrato prodotti alimentari per circa 2.000 chilogrammi, di cui 1.046 prodotti ittici nonché vino per circa 617.000 litri, per un valore complessivo di circa 313.500 euro e hanno altresì proceduto all’esecuzione di provvedimenti di interdizione delle attività in 20 strutture.

Fra le infrazioni riscontrate nel settore alimentare e sanitario ci sono le carenze igieniche dei locali, l’assenza o il mancato aggiornamento della registrazione sanitaria, la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo, l’omessa indicazione sui prodotti preparati e di tracciabilità sulla loro provenienza, nonché la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo alimentare e, in relazione alla sicurezza dei luoghi di lavoro, carenze nella predisposizione di adeguate misure antincendio.


Dalla stessa categoria

I più letti

Trentacinque violazioni penali e 89 amministrative, per le quali sono state comminate sanzioni per complessivi 165mila euro circa, nonché segnalate, per le valutazioni di competenza, 103 persone alle autorità amministrative e sanitarie e 37 all’autorità giudiziaria. È’ il bilancio dei controlli dei carabinieri del Nas di Palermo nel corso di questa estate nelle province oltre che del […]

Trentacinque violazioni penali e 89 amministrative, per le quali sono state comminate sanzioni per complessivi 165mila euro circa, nonché segnalate, per le valutazioni di competenza, 103 persone alle autorità amministrative e sanitarie e 37 all’autorità giudiziaria. È’ il bilancio dei controlli dei carabinieri del Nas di Palermo nel corso di questa estate nelle province oltre che del […]

Trentacinque violazioni penali e 89 amministrative, per le quali sono state comminate sanzioni per complessivi 165mila euro circa, nonché segnalate, per le valutazioni di competenza, 103 persone alle autorità amministrative e sanitarie e 37 all’autorità giudiziaria. È’ il bilancio dei controlli dei carabinieri del Nas di Palermo nel corso di questa estate nelle province oltre che del […]

Trentacinque violazioni penali e 89 amministrative, per le quali sono state comminate sanzioni per complessivi 165mila euro circa, nonché segnalate, per le valutazioni di competenza, 103 persone alle autorità amministrative e sanitarie e 37 all’autorità giudiziaria. È’ il bilancio dei controlli dei carabinieri del Nas di Palermo nel corso di questa estate nelle province oltre che del […]

Giustizia per Emanuele Scieri

Sono stati condannati i due ex caporali Alessandro Panella e Luigi Zabara. Finisce così il processo di primo grado con rito ordinario per l’omicidio volontario aggravato del parà siracusano Emanuele Scieri, avvenuto all’interno della caserma Gamerra di Pisa nell’agosto del 1999. Per loro il procuratore Alessandro Crini aveva chiesto rispettivamente una condanna a 24 anni e 21 anni, […]

Catania archeologica, l`occasione mancata

In una nota protocollata al Comune etneo a metà gennaio l'associazione di piazza Federico di Svevia chiede di gestire il bene del XII secolo, abbandonato, per garantirne «a titolo gratuito e senza scopo di lucro, la fruibilità». Adesso interrotta dal cambio del lucchetto del cancello da cui vi si accede e dalle divergenze con uno degli abitanti, che risponde: «C'era il rischio per la pubblica incolumità»

I processi a Raffaele Lombardo