Musumeci con Salvini: «Chiudere i porti mossa azzeccata» Pd critico: «Inaccettabile in una terra accogliente nel Dna»

«La chiusura dei porti? Sul piano politico è una mossa azzeccata, finalmente abbiamo capito quanto è ipocrita questa Europa». Dopo giorni di silenzio, anche Nello Musumeci si schiera dalla parte di Matteo Salvini. Dopo la posizione netta espressa ieri dai deputati regionali del Movimento 5 Stelle davanti alla presidente di Malta, ecco che il governatore a domanda, risponde. 

«L’Italia – ha aggiunto – è sempre stata sensibile all’accoglienza, ma è chiaro che una provocazione deve andare al di là della normalità. Sul piano umano non è mai accaduto in Italia e non dovrà accadere, ma ripeto, se doveva essere un segnale, da uomo di destra dico che è un’azione azzeccata». 

Sull’incontro istituzionale tenuto ieri col presidente di Malta, Musumeci sottolinea: «Abbiamo detto con chiarezza che per neutralizzare l’immigrazione e intervenire in quelle terre desertificate ci deve essere uno sforzo sostenuto da tutti i Paesi europei. Ricordandoci che da Roma in giù il nostro futuro non può prescindere dal bacino euro-asiatico-africano, ma non dobbiamo essere considerati i cugini poveri dell’Europa. Se un uomo africano accede all’Europa non deve puntare a Parigi, Londra o Berlino ma a Napoli, Palermo, Bari. Credo che questa sia la nostra sfida».

Secca, la replica dei Partigiani dem, la costola più a sinistra del Pd: «Capisco – ha detto Antonio Rubino – che il richiamo delle origini di estrema destra sia troppo forte, ma francamente la salvinizzazione del Presidente della Regione è insopportabile per una terra che ha l’accoglienza nel suo dna. L’arruolamento di Nello Musumeci tra i Salviniani è comunque un elemento di chiarezza per quanti hanno chiaro che ormai la partita si gioca tra una destra populista e autoritaria e le forze democratiche e progressiste». 


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