Morto Felice Gimondi per un malore a Giardini Naxos Stava facendo il bagno, inutili i tentativi di rianimarlo

Il ciclista Felice Gimondi è morto per un malore mentre faceva il bagno nelle acque di Giardini Naxos. L’ex campione, vincitore tra l’altro di tre Giri d’Italia e di un Tour de France, avrebbe compiuto 77 anni il prossimo 26 settembre.

Gimondi si trovava nella zona di Recanati quando si è sentito male. La notizia è stata confermata dai carabinieri. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte di alcuni bagnanti e dei medici del 118. Secondo le prime informazioni si sarebbe trattato di un arresto cardiaco. Sul posto c’è anche il magistrato di turno.

La carriera di Gimondi è stata segnata dalla rivalità col cannibale Eddy Merckx. Nonostante l’ingombrante presenza del belga, il ciclista italiano riuscì a imporsi 118 volte, compreso il campionato mondiale del 1973 a Barcellona

Dopo il ritiro dalle gare è stato direttore sportivo, nonché presidente della Mercatone Uno, la squadra con cui Marco Pantani vinse Giro e Tour nel 1998, primo italiano a succedere proprio a Gimondi sul gradino più alto di Parigi.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

C’era da aspettarselo: a dominare, nell’oroscopo del 2026, sono due segni di fuoco, protagonisti del nuovo anno. Grazie a Giove, pianeta del Sagittario, che transiterà in Leone, accendendo un trigono di fuoco da fare invidia. Ma il cielo sa essere generoso: per questo, sul podio, troviamo anche i Gemelli. Che dovranno attendere e faticare ancora un po’ ma […]

Sarà un 2026 di sogni, finalmente realizzati, per i segni d’acqua – Cancro, Scorpione e Pesci -, con un’oroscopo che rispetta la loro natura profonda e affettiva. Un anno intenso per il Cancro, che apre subito con la sua Luna e realizza un desiderio d’amore. Sentimento finalmente acchiappato, nel prossimo anno, anche dallo Scorpione, logorato […]

Abbiamo già parlato di bollette. E di come, da costo pressante per le imprese, possa essere affrontato con una strategia. Purché efficace. Con strumenti come il bando Sicilia efficiente (trovi i consigli qui), per ridurre in maniera strutturale il costo dell’energia e finanziare l’investimento con un contributo a fondo perduto significativo. Ma c’è un aspetto […]