Messina, si arrampica sul fumaiolo del traghetto Rfi «Voglio parlare con papa Francesco», arriva la polizia

Non sono ancora chiari i motivi che hanno spinto un uomo, di nazionalità straniera, a salire in cima al fumaiolo di una nave Rfi ferma per lavori alla stazione marittima di Messina. Alle 6 di questa mattina, i passeggeri che arrivavano o partivano dalla città dello Stretto hanno notato la presenza dell’uomo arrampicato sulla nave Villa. Pare sia riuscito a evitare i controlli e salire in cima all’imbarcazione ferma in rada e sbraitava in italiano e nella sua lingua, in evidente stato di nervosismo. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione volanti, un’ambulanza e anche i vigili de fuoco. L’uomo era molto agitato e continuava a giare in circolo, e solo dopo due ore è stato convinto dai poliziotti a scendere dalla nave e tornare sulla terra ferma. È stato necessario fare arrivare un interprete che ha fatto da intermediario tra l’uomo e i poliziotti. Tra le ultime cose dette dallo straniero c’era la volontà di incontrare Papa Francesco.


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