Un oroscopo, quello della settimana dall’11 al 17 maggio 2026, che vede tutto lo zodiaco animato dalla Luna. Che sembra parlare la lingua della concretezza. Vediamo come, segno per segno, nell’approfondimento della nostra rubrica zodiacale. Ariete Il cielo, per voi Ariete, in questa settimana dall’11 maggio segna quell’ascesa tanto cercata dai pianeti: con un oroscopo […]
Lampedusa, visita Meloni-von der Leyen. Proteste e attimi di tensione. Hotspot ripulito
La presidente del consiglio Giorgia Meloni e quella della Commissione europea Ursula von der Leyen sono state accolte all’aeroporto internazionale di Lampedusa dal presidente della Regione Sicilia Renato Schifani e dal prefetto di Agrigento Filippo Romano. Alla visita sull’isola che ospita l’hotspot per i migranti partecipano anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il commissario europeo agli Affari interni Ylva Johansson. Intorno alle 11.30 Meloni e von de Leyen dovrebbero rilasciare una dichiarazione congiunta.
Poco dopo l’arrivo il programma della mattinata ha subito dei rallentamenti a causa dalla protesta di alcune decine di cittadini dell’isola che hanno sbarrato la strada al convoglio di auto nel tragitto dall’aeroporto all’hotspot per i migranti. A quanto si apprende, non sono mancati momenti di tensione con i manifestanti che hanno preteso di poter parlare con la presidente del Consiglio, altrimenti non avrebbero sgomberato la carreggiata. Uno di loro guidava la protesta parlando a un microfono. «Stiamo facendo il possibile» sono state le parole della presidente del Consiglio.
Intanto sull’isola i migranti presenti all’interno dell’hotspot di contrada Imbriacola sono quasi 2000. Dopo i 23 approdi di ieri a partire da mezzanotte sono arrivate altre 144 persone. In mattinata 640 ospiti verranno trasferiti a Catania tramite la nave Veronese. A Lampedusa in due giorni sono arrivate circa 7000 persone. Intanto il governo è a lavoro per un nuovo decreto sicurezza per intervenire sulla questione migranti. Stando a quanto trapelato la priorità sarà quella di avere procedute più veloci per i rimpatri con la possibilità di costruite dei centri dedicati in ogni regione d’Italia.