Mazara: rubano bici, proprietario si difende e viene pestato

Nel corso della nottata tra venerdì e sabato 6 luglio, i Carabinieri della
Compagnia di Mazara del Vallo hanno tratto in arresto 3 giovani di origini
tunisine, da anni in Italia, per rapina in concorso ai danni di SANGARE
Amara cl 97, un guineiano con regolare permesso di soggiorno. 

La vittima, impiegata presso un noto ristorante del centro storico, stava
preparandosi a rientrare a casa dopo una giornata di lavoro quando, tolta la
catena di sicurezza con la quale aveva assicurato la propria bicicletta
elettrica ad un palo, resosi conto di aver dimenticato il cellulare, rientrava
per recuperarlo. Una volta ritornato fuori, il 22enne vedeva 3 soggetti
allontanarsi con la propria bici e, sconcertato dall’accaduto, gli urlava di
fermarsi. 

Per tutta risposta i giovani aggredivano il ragazzo,
immobilizzandolo a terra e cominciando ad infierire su di lui. I tentativi di
sottrarsi a questa violenza, venivano immediatamente repressi con la
massima ferocia al punto che il SANGARE veniva colpito più volte al
volto ed alle spalle con un casco. Le urla dei passanti attiravano
l’attenzione di un agente di Polizia libero dal servizio che qualificatosi,
interveniva in soccorso dell’uomo, ciò nonostante, i tre tunisini
continuavano imperterriti l’aggressione sulla giovane vittima e solo l’arrivo di due pattuglie dei Carabinieri di Mazara del Vallo e di una
volante del locale Commissariato di PS, prontamente inviate sul posto, li
induceva a scappare per le vie del centro, facendo perdere le loro tracce. 

La loro fuga, tuttavia, non durava molto infatti, i militari operanti, pur
nella concitazione degli eventi, riuscivano a riconoscere i tre giovani
rapinatori, identificati in KNIS Ait cl. 97, ABDELKERIM Haithem e
BOUBAKER Sami entrambi cl. 98. I tre soggetti, autori di una condotta
estremamente violenta ed ingiustificata, venivano ben presto rintracciati
presso le loro abitazioni e, concluse le formalità di rito, dichiarati in stato
di arresto. 

I 3 giovani erano già noti alle forze dell’ordine per la reticenza alle regole
del vivere civile già manifestata in altre circostanze e non è stato difficile
per gli investigatori mettersi sulle loro tracce.
Il repentino intervento del personale operante e l’incessante attività di
controllo del territorio espletato dai carabinieri di Mazara del Vallo, ha
permesso di ristabilire nel centro storico della città, una legittima cornice
di sicurezza per cittadini e turisti.

(Fonte: carabinieri di Trapani)


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