Mafia, sei arresti nella famiglia mafiosa di Misilmeri. Estorsioni e interessi nel trasporto dei malati

Alle prime ore di stamattina, a Palermo e a Misilmeri, i militari della compagnia dei Carabinieri hanno dato esecuzione a sei ordinanze di custodia cautelare in carcere per i reati di associazione di tipo mafioso ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso. Sotto la lente d’ingrandimento la famiglia mafiosa di Misilmeri, inserita nel mandamento mafioso di Misilmeri-Belmonte Mezzagno.

L’indagine, avviata a gennaio 2021, ha fatto emergere «uno spietato ricorso alla violenza e all’imposizione del pizzo a commercianti ed imprenditori», si legge in una nota stampa. A emergere la figura di Michele Sciarabba, indicato come il capo della famiglia mafiosa, e quella di Alessandro Ravesi, ritenuto il collaboratore del primo. Entrami avrebbero coordinato l’attività di Cosa nostra nel territorio anche attraverso l’imposizione del pizzo a un imprenditore del settore edile impegnato nella realizzazione di un grosso impianto di rifornimento di carburanti. Nel mirino del gruppo anche un uomo d’affari del settore della grande distribuzione alimentare, proprietario di diversi supermercati, e un imprenditore alimentare, proprietario di un’azienda avicola del territorio. Il gruppo mafioso locale avrebbe allungato i propri tentacoli anche nell’attività di trasporto malati e in quella dei servizi funebri.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 22 giugno si apre la prima settimana d’estate: con l’oroscopo che vede il solstizio trionfare e l’incedere del Sole in Cancro. Una bella settimana per i segni d’acqua, compresi Scorpione e Pesci, che saranno lietissimi di affrontare questo periodo con un’energia maggiore. La Luna sarà fondamentale per i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]