Mafia, in manette uomo vicino a Matteo Messina Denaro Il 50enne Marco Manzo era stato arrestato in Ermes III

Arrestato a Campobello di Mazara il 50enne Marco Manzo, uomo ritenuto vicino al boss latitante Matteo Messina Denaro. Il provvedimento da parte della polizia è scattato alla luce delle indagini Ermes III. Manzo nel giugno 2020 era stato raggiunto da un‘ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Palermo. La misura era stato annullata a distanza di un mese dal tribunale del Riesame per insussistenti esigenze cautelari.

Durante l’iter processuale la procura  aveva impugnato il provvedimento ottenendo in primo luogo una pronuncia favorevole in appello e, successivamente, il rigetto del ricorso presentato in Cassazione.

L’indagine Ermes III aveva fatto luce sugli interessi economici del mandamento mafioso di Mazara del Vallo retto dal boss Vito Gondola, poi deceduto il 13 luglio 2017. Sempre nella stessa indagine erano emersi i rapporti che il capomafia mazarese intratteneva con gli altri appartenenti alle famiglie mafiose di Marsala, Campobello e Castelvetrano. Gli incontri riservati avvenivano attraverso lo scambio di pizzini e decidevano la compravendita di fondi agricoli e la gestione di affari nel settore dei lavori pubblici.

Le attività investigative, oltre a segnalare le attività illecite, avevano appurato che alcuni indagati cercavano di favorire la comunicazione con Matteo Messina Denaro.


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