Mafia e politica, in manette candidato Foza Italia a Palermo L’accordo con il costruttore che favorì latitanza di Totò Riina

Avrebbe stretto un patto con i boss dell’Uditore, i costruttori Sansone la cui storia è legata a Totò Riina, per riuscire a essere eletto al Consiglio comunale di Palermo. Questa la gravissima accusa Pietro Polizzi, ex consigliere provinciale e attualmente in lista con Forza Italia. L’arresto è avvenuto a pochi giorni dal voto nel capoluogo regionale, dove il centrodestra candida Roberto Lagalla come sindaco. 

Oltre a Polizzi, è finito in carcere anche Agostino Sansone, fratello di Gaetano, il proprietario della villa di via Bernini in cui Riina passò gli ultimi mesi prima dell’arresto nel 1993. Arrestato anche un collaboratore di Sansone. A carico di Polizzi ci sarebbero diverse intercettazioni da cui emergerebbe il patto criminale stipulato da Polizzi. Il 10 maggio, inoltre, Polizzi e Sansone si sarebbero incontrati.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa dal 17 a 23 agosto 2026 è l’ultima settimana del transito del Sole in Leone, il cui oroscopo sembra toccare il suo apice, insieme ad Ariete e Sagittario super rinvigoriti. Entro il fine settimana, il Sole accenderà il periodo della Vergine, passando quindi la sua energia anche a Toro e Capricorno. Mentre Venere culla […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]