L’aperitivo/ Antimafiam et circenses…

MEZZA SICILIA E’ IN PIAZZA PERCHE’ HA FAME. E CHE FA IL PRESIDENTE CROCETTA? ISTITUISCE I ‘NUCLEI DI LEGALITA’…

Poco prima dello scoppio della Rivoluzione francese, la regina Maria Antonietta, riferendosi al popolo affamato, avrebbe pronunciato una frase passata alla storia: “Se non hanno pane, che mangino brioche”. Grave errore, quello della regina, che pagò con la testa la sua superficialità.

Eppure, avrebbe potuto trarre lezione dai romani, i quali sapevano benissimo che, per non perdere l’appoggio del popolo, bisognava garantire ‘panem et circenses”.

Un insegnamento arrivato fino ai nostri giorni, almeno in parte. Prendiamo, ad esempio, il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

Mentre migliaia di persone scendono in piazza per reclamare pane e lavoro, lui si chiude nel suo ‘Palazzo’ per discutere di antimafia. Roba che, se fosse vivo, Leoonardo Sciascia lo farebbe nuovo.

Il governatore annuncia che la sua Giunta ha deciso di istituire nuclei di controllo e legalità, che avranno il compito di vegliare sull’attività della Regione, a partire da gare d’appalto e forniture di beni e servizi.

Sarebbe la risposta alla busta col proiettile che gli è stata stata recapitata ieri a Palazzo d’Orléans, dedel del Governo siciliano.

Ma non c’è già la Guardia di Finanza che fa questo lavoro?

Non si capisce bene a cosa pensi Crocetta. Per lui, a quanto pare, la locuzione latina va riformulata: non panem, sed antimafiam et circenses….

 


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