L’abete delle Madonie protagonista a Milano Donata una specie a quattro parchi abruzzesi 

C’era anche la piantina madonita abies nebrodensis esposta a Milano durante la fiera Fà la cosa giusta!, la prima e la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili. Quest’anno la manifestazione è arrivata alla sua quattordicesima edizione e si è svolta nei padiglioni tre e quattro di FieraMilanocity. L’evento, nato nel 2004, in pochi anni è diventato il punto cardine di quella parte di economia che propone un modello alternativo di sviluppo. Ogni anno aziende, consumatori, politici, cittadini e associazioni si ritrovano a Milano per scambiare idee, vendere e comprare prodotti pensati nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, immaginare e sperimentare un’economia che schiuda un futuro più giusto per tutti. Tra i prodotti siciliani presentati durante la manifestazione nello stand della regione siciliana anche la piantina di abies nebrodensis (abete delle Madonie), un modo per promuovere gli itinerari e cammini sulla via Francigena delle Madonie. 

La pianta, appartenente alla famiglia delle pinaceae, era stata esposta a più riprese anche durante l’Expo di Milano, in collaborazione con gli assessorati al territorio e alle attività produttive, oltre che all’ex azienda delle foreste demaniali. All’interno della fiera sono state donate ai quattro parchi abruzzesi (Maiella, Gran Sasso, Silente Velino e Abruzzi) alcune piante di abete delle Madonie. In rappresentanza dell’Ente Parco, oltre al direttore del Peppuccio Bonomo e Pier Calogero D’Anna di Bompietro, c’erano alcune associazioni, tra cui Madonie a Passo Lento, rappresentata da Giovanni Nicolosi.

«L’abies nebrodensis è il principale simbolo naturalistico del parco – commenta il presidente dell’Ente Parco Madonie, Angelo Pizzuto – un landmark che tutto il mondo ci riconosce e ci invidia. Concedere le piantine in adozione, dopo aver verificato le migliori condizioni per la sua futura crescita – ha aggiunto – accresce la passione di tanta gente intorno al mondo per una pianta rara che è un monumento alla natura. Grande successo ripetuto per ben due volte all’Expo, ed ora a questa nuova fiera di promozione delle vie francigene ancora molto giovane, ma interessante». 


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