La confederazione nazionale dell’artigianato (CNA) Sicilia e di Caltanissetta hanno chiesto con urgenza sia al governo regionale sia a quello nazionale di dichiarare lo stato di emergenza per la grave frana che ha colpito una parte del territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta). La situazione, già drammatica, con l’evacuazione di circa 1000 persone e significativi […]
Frana Niscemi: Cna Sicilia e Caltanissetta chiedono dichiarazione stato di emergenza
La confederazione nazionale dell’artigianato (CNA) Sicilia e di Caltanissetta hanno chiesto con urgenza sia al governo regionale sia a quello nazionale di dichiarare lo stato di emergenza per la grave frana che ha colpito una parte del territorio del comune di Niscemi (Caltanissetta).
La situazione, già drammatica, con l’evacuazione di circa 1000 persone e significativi danni al tessuto abitativo e produttivo, rischia di precipitare ulteriormente a causa del grave isolamento a cui è esposto il paese. Due delle tre principali vie di accesso e uscita dalla città sono state chiuse per inagibilità. Mentre l’unica rimasta aperta convoglia tutto il traffico su una strada anch’essa considerata a rischio, rendendo precari e pericolosi i collegamenti.
Questo collasso viario non solo aggrava l’emergenza umanitaria, ma strangola l’economia locale, mettendo in ginocchio le attività artigiane, commerciali e di servizio, già provate dalla crisi, e compromettendo la quotidianità delle famiglie. «È indispensabile un intervento straordinario e immediato delle istituzioni», dichiarano all’unisono Filippo Scivoli, Presidente Regionale CNA Sicilia e Enza Matraxia presidente territoriale di CNA.
«Dichiarare lo stato di emergenza non è un atto formale – precisano ancora -. Si tratta di uno strumento necessario per sbloccare risorse, procedure accelerate e mezzi speciali per rispondere concretamente e senza perdere altro tempo ai bisogni primari della popolazione e per scongiurare il tracollo economico del territorio».
«In questa fase critica, mettiamo a disposizione delle istituzioni coinvolte la nostra rete territoriale, le nostre competenze e il nostro diretto contatto con le imprese e i cittadini colpiti», afferma Piero Giglione, Segretario di CNA Sicilia. «Siamo pronti a dare il nostro contributo operativo in sinergia con la Protezione Civile, la Regione e il Comune, per supportare la gestione dell’emergenza, valutare i danni al sistema produttivo e contribuire alla definizione di interventi di ripristino e sostegno che siano tempestivi ed efficaci».