Succede a Canicattì, all'istituto Giovanni Verga. Il ragazzino ottiene una valutazione ottima, ma non eccellente, agli esami di terza media, ma la coppia denuncia una «disparità di trattamento». I giudici però gli danno torto: «La scuola, nel valutare la preparazione degli alunni, non applica scienze esatte»