Dalla sicilia, occhi puntati su roma, dove domani, nel corso della riunione del consiglio dei ministri, si discuterà di statuto siciliano. E, considerati i trascorsi, che hanno visto i governi nazionali degli ultimi 60 anni, massacrare o disattendere punto per punto le previsione della carta autonomistica (che ricordiamo è stata approvata nel maggio del 1946 e poi, convertita in legge costituzionale il 26 febbraio 1948), non c'è da stare molto tranquilli.