La sera del 31 marzo 1282, esattamente 730 anni addietro, scoppiava a palermo sul sagrato della chiesa di santo spirito la rivolta del vespro. Era linizio della cacciata dalla sicilia dei vituperati angioini che, con la loro mala signoria, così come la definì dante ( se mala signoria che sempre accora li popoli suggetti, non avesse mosso palermo a gridar mora , mora), avevano fatto di tutto, con la riduzione delle libertà baronali, con una opprimente politica fiscale, con vessazioni, soprusi ed angarie di ogni genere nei confronti della popolazione, per farsi odiare.