«Crediti formativi, cambiamo il regolamento»

Dopo un attento studio del regolamento d’Ateneo che in questi mesi sta passando al vaglio della Commissione didattica, alcuni rappresentanti degli studenti hanno prospettato delle modifiche che possono agevolare il percorso universitario della popolazione studentesca catanese. La proposta è stata avanzata dai senatori accademici Gaetano Ficicchia e Giuseppe Meli, dal consigliere del C.d.a dell’università Antonio Iuculano, e dal C.d.a all’Ersu Antonio Rosella, insieme ai consiglieri di facoltà Andrea Carlino, Rosario Cubisino, Giuseppe Laiacona e Rosario Sardella.

La mozione prevede la proroga del termine per l’acquisizione dei crediti formativi necessari all’iscrizione agli anni successivi dei corsi di studio e la massima aspettativa è che questa potrà essere accolta entro il 31 ottobre di ciascun anno accademico, anziché nei termini del 15 dello stesso mese, come attualmente previsto dal regolamento d’ateneo.

La proposta dovrà ora essere portata in Senato accademico dove Giuseppe Meli e Gaetano Ficicchia oltre alla modifica proporranno altresì che la proroga sia attuata retroattivamente, cioè per l’anno accademico precedente. Occorrerebbe inoltre prorogare la scadenza dell’anno accademico rispetto a quanto già contemplato dal regolamento vigente.

Il problema dipende dal fatto che ogni anno molti studenti vedono svanire il passaggio all’anno accademico successivo per pochissimi crediti, alcune volte anche per un solo credito. Ciò comporta che i ragazzi, pur avendo studiato in maniera assidua per tutto l’anno, con il mancato passaggio spesso non hanno la possibilità di seguire le attività didattiche dell’anno seguente.

Ciò danneggia gli studenti sotto altri punti di vista dato che, oltre a tutto questo, non avendo a disposizione i crediti loro necessari alcune volte non hanno l’opportunità di partecipare ai bandi di borse di studio, come i progetti erasmus e le attività part-time erogati dall’Università degli studi di Catania.

Sulla base di queste motivazioni i rappresentanti richiedono la proroga del termine per l’acquisizione dei crediti formativi oltre alla collaborazione dei docenti in questa iniziativa affinché vengano ancora una volta tutelati i diritti degli studenti universitari


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