Una paziente deceduta dopo un’intervento: costretto al risarcimento di oltre 1,3 milioni l’ospedale Policlinico di Catania. È la decisione del tribunale etneo, che ha riconosciuto l’indennizzo ai familiari della donna deceduta nel 2015, a seguito di gravi complicanze dopo un intervento urologico eseguito nel nosocomio cittadino. A dare notizia della sentenza, in cui si accertano […]
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Catania, muore dopo un intervento: condanna al risarcimento da 1,3 milioni per il Policlinico
Una paziente deceduta dopo un’intervento: costretto al risarcimento di oltre 1,3 milioni l’ospedale Policlinico di Catania. È la decisione del tribunale etneo, che ha riconosciuto l’indennizzo ai familiari della donna deceduta nel 2015, a seguito di gravi complicanze dopo un intervento urologico eseguito nel nosocomio cittadino. A dare notizia della sentenza, in cui si accertano la responsabilità sanitarie della struttura, è l’avvocato Manfredi Zammataro, segretario del centro per i diritti del cittadino Codici Sicilia, che ha assistito i familiari della paziente.
Dall’intervento alla morte
Secondo quanto emerso, la donna venne sottoposta a un intervento di ureterolitotrissia, nonostante gli esami pre-operatori evidenziassero la presenza di una infezione urinaria in corso. Nella loro consulenza, gli esperti nominati dal tribunale rimproverano ai sanitari di non aver atteso la guarigione prima di operare. Dopo l’intervento, il quadro della signora peggiora: tra l’infezione aggravata ed episodi di emorragia. Fino alla morte, alcune settimane dopo l’operazione. Periodo e tragica conseguenza comprese nella decisione del tribunale di Catania. Che ha disposto il risarcimento per i familiari sia per la perdita della parente che per il danno terminale consumato nei quaranta giorni prima della morte.
Il tema della responsabilità sanitaria
Un caso non isolato quello del Policlinico di Catania, adesso condannato al risarcimento per le conseguenze dell’intervento. «Questa sentenza rappresenta un importante riconoscimento di responsabilità sanitaria – commenta Zammataro – e restituisce giustizia ai familiari della vittima. È fondamentale che le strutture sanitarie rispettino rigorosamente le linee guida e valutino con attenzione le condizioni cliniche dei pazienti prima di procedere con interventi chirurgici».