Castelbuono, restaurato affresco del XV secolo Recuperata l‘Assunta sulla facciata della Matrice

Un affresco del 1600 torna a risplendere, dopo secoli, sulla facciata della chiesa di Maria SS. Assunta (Matrice vecchia) che domina la piazza principale di Castelbuono, antico borgo medioevale arroccato sui pendii del Parco delle Madonie. Pesantemente segnato dal tempo, questo piccolo-grande gioiello artistico, raffigurante l’Assunzione della Vergine, rivede oggi nuova luce e ritrova una sua leggibilità grazie ai lavori di restauro firmati da Michele e Angela Sottile del laboratorio Poliarte Centro Restauro

Il restauro è stato reso possibile grazie al sostegno dell’azienda dolciaria Fiasconaro che a Castelbuono ha sede. L’affresco restaurato è stato presentato ieri pomeriggio nel corso di un evento che ha coinvolto, oltre a un gran numero di castelbuonesi, anche esponenti della Curia, autorità locali ed esponenti delle istituzioni. La cerimonia di inaugurazione è stata seguita da una tavola rotonda, moderata da Marco Romano, Vice Direttore del Giornale di Sicilia, che ha visto gli interventi dello storico dell’arte dottor Gaetano Bongiovanni della Soprintendenza di Palermo, del medico ed esperto d’arte professor Adelfio Elio Cardinale, del Cardinale e Arcivescovo Emerito di Palermo Paolo Romeo, del Vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero, oltre che dei due restauratori. 

La chiesa – La chiesa di Maria SS Assunta è stata edificata nel XIV secolo, probabilmente su una costruzione preesistente. La conformazione odierna è databile intorno alla fine del XV secolo quando alle tre navate originarie è ne è stata aggiunta una quarta per rispondere alle necessità di un paese in forte crescita demografica. Situato sulla facciata della chiesa, all’interno del portico colonnato, l’affresco raffigura l’Assunzione in Cielo della Vergine, coerentemente con l’intitolazione della chiesa stessa dedicata a Maria SS. Assunta. L’affresco versava in gravissime condizioni; le operazioni di restauro sono state mirate innanzitutto al consolidamento degli intonaci. La pulitura ha permesso di ridare vita alla figurazione liberando la superficie pittorica da uno strato grigio che rendeva impossibile la lettura della scena dipinta.


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