Sulla pagina Facebook di Radio Domina Nostra è apparso un resoconto dell'incontro tra Don Corrado e il parroco di Romagnolo. Nel post si conferma il fatto che il parroco ha definitivamente accettato il suo invito a prendersi una pausa di riflessione. Non si conosce ancora la sua destinazione futura
Don Minutella incontra il vescovo «Obbedisco, ho fatto la mia parte»
Ha tenuto la chiesa di Palermo in grande apprensione la vicenda di don Alessandro Minutella, parroco di San Giovanni Bosco, invitato dal vescovo Corrado Lorefice, in una lettera, a prendersi una pausa di riflessione. Dopo essersi inizialmente opposto con veemenza alle sollecitazioni di don Corrado, ieri durante un incontro con il vescovo Don Minutella ha confermato di voler lasciare la parrocchia il prossimo Venerdì Santo al termine della Liturgia della croce. La frattura con il parroco è arrivata dopo una serie di sue esternazioni contro la chiesa sotto Papa Francesco e contro alcune aperture decise sotto la sua guida, come ad esempio nei confronti dei divorziati risposati.
Mentre l’Arcidiocesi sottolinea semplicemente il carattere cordiale dell’incontro, senza lasciare trapelare altro, poche ore dopo sulla pagina Facebook di Radio Domina Nostra, che più volte ha ospitato gli interventi del parroco di Romagnolo, è stato pubblicato un resoconto dell’incontro al Palazzo arcivescovile.
Don Minutella, riporta il social network, «Ha domandato nuovamente al Vescovo le ragioni della rimozione. Ha chiesto al Vescovo se come Parroco fosse stato eretico o immorale, ragioni che innescano la rimozione canonica di un Parroco. Gli è stato detto di no». E ancora avrebbe detto : «Perché questa palese ingiustizia? Io ho avuto finora la chiesa sempre piena di fedeli e non ho mai insegnato eresie. La mia parrocchia è stata la più gremita in città nei giorni feriali e festivi».
A conclusione dell’ incontro il parroco di Romagnolo avrebbe ribadito di voler obbedire «a quella che lui ritiene un’ingiusta rimozione. Obbedisce per amore alla Chiesa ma precisa al Vescovo di non voler ritrattare di una sola virgola le proprie affermazioni a riguardo dell’ impietoso stato di confusione nella Chiesa, anzi ribadendo al vescovo la sensazione di un clima di regime se la denuncia profetica procura l’immediata rimozione. Obbedienza ma non sudditanza». Alla fine dell’incontro, riporta ancora Radio Domina Nostra, «In ginocchio ha chiesto e ottenuto la benedizione del Vescovo ed è andato via.
Dicendo a noi tutti che la sua parte l’ ha fatta…».
Non si conosce il nome del parroco che sostituirà don Minutella alla guida della chiesa di San Giovanni Bosco, quello che sembra escluso al momento è il suo ritorno dopo la pausa di riflessione alla chiesa di Romagnolo. Dopo un periodo di tempo ancora indefinito sarà decisa la nuova destinazione del sacerdote.