Autostrada Messina-Palermo, giudice ordina sequestrato viadotto Furiano. «Rischio crollo»

La polizia stradale ha sequestrato il viadotto Furiano, carreggiata lato monte, lungo l’autostrada A-20 Messina-Palermo, situato nel territorio del Comune di Caronia, con assoluto divieto di transito veicolare sul tratto. L’ordinanza è stata emanata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Patti, Andrea La Spada. La richiesta di sequestro è stata avanzata dalla procura locale, guidata da Angelo Cavallo, nell’ambito di un procedimento penale che vede attualmente indagati tre dirigenti del Cas i quali, secondo la prospettazione accusatoria, «pur consapevoli delle criticità di tenuta del manufatto (mai revisionato e rispetto al quale l’ente concessionario si è mostrato totalmente inadempiente nei riguardi del quadro normativo tecnico cogente in termini di controllo periodico della stabilità), hanno omesso di provvedere ai lavori necessari di risanamento o di manutenzione straordinaria».

Gli indagati, inoltre, «hanno ignorato le prescrizioni di chiusura al traffico impartite dagli ispettori ministeriali, così determinando un serio, fondato ed imminente pericolo per la sicurezza dei pubblici trasporti». Gli ispettori hanno constatato «una fuoriuscita anomala dell’impalcato (ossia del soprastante asse viario) dai propri appoggi (ossia dai piloni di sostegno), con il conseguente rischio di crollo, anche in caso di un sisma di bassa intensità o fenomeni similari».


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