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Palermo. Una parola macerata, come il lino, quando i vecchi lo facevano sciogliere nelle pozzanghere dei fiumi, riducendolo in poltiglia. Il nome di una città messa lì sulla carta geografica della sicilia, per dire tutto e il contrario di tutto. Forse che sta morendo con tutti i corvi neri che vi girano attorno e sopra. Come sulle carogne. Ma le carcasse non sono i palermitani ma quei quattro caporaletti che si dànno arie da generali per fingere di dare lustro a quel luogo che essi stessi hanno ridotto a porcile. Ora non possiamo più neanche dire che palermo vuole essere laboratorio per la costruzione del futuro. Al contrario, è ormai provato, è un luogo in cui questo è reso impossibile.

Palermo. Una parola macerata, come il lino, quando i vecchi lo facevano sciogliere nelle pozzanghere dei fiumi, riducendolo in poltiglia. Il nome di una città messa lì sulla carta geografica della sicilia, per dire tutto e il contrario di tutto. Forse che sta morendo con tutti i corvi neri che vi girano attorno e sopra. Come sulle carogne. Ma le carcasse non sono i palermitani ma quei quattro caporaletti che si dànno arie da generali per fingere di dare lustro a quel luogo che essi stessi hanno ridotto a porcile. Ora non possiamo più neanche dire che palermo vuole essere laboratorio per la costruzione del futuro. Al contrario, è ormai provato, è un luogo in cui questo è reso impossibile.

Palermo. Una parola macerata, come il lino, quando i vecchi lo facevano sciogliere nelle pozzanghere dei fiumi, riducendolo in poltiglia. Il nome di una città messa lì sulla carta geografica della sicilia, per dire tutto e il contrario di tutto. Forse che sta morendo con tutti i corvi neri che vi girano attorno e sopra. Come sulle carogne. Ma le carcasse non sono i palermitani ma quei quattro caporaletti che si dànno arie da generali per fingere di dare lustro a quel luogo che essi stessi hanno ridotto a porcile. Ora non possiamo più neanche dire che palermo vuole essere laboratorio per la costruzione del futuro. Al contrario, è ormai provato, è un luogo in cui questo è reso impossibile.

Settimana, questa dal 19 gennaio, caratterizzata da un grande slancio introspettivo, con un oroscopo che invita i segni zodiacali a guardarsi dentro e a trovare le formule per stare bene. I privilegiati saranno i segni di Terra e quelli d’Aria. In particolare, Toro e Vergine trovano benessere, mentre il Capricorno obbiettivi. Gemelli, Bilancia e Acquario […]

L’oroscopo di questa settimana da lunedì 12 gennaio stacca Venere dal Capricorno. Mentre Sole, Marte e Mercurio rafforzano ancora i segni di terra, con pensieri e valutazioni che rimangono solidi e razionali, i sentimenti arrivano in Acquario e si liberano con forza e intensità. Ma c’è spazio per tutti i segni nel nuovo oroscopo della […]