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Messina, i funerali di Viviana Parisi e del piccolo Gioele
Daniele Mondello: «Andrò avanti alla ricerca della verità»

Si sono celebrate alla presenza di numerose persone le esequie delle donna e del bambino trovati morti nell'estate dell'anno scorso nelle campagne di Caronia. Una vicenda che ha portato a un'indagine archiviata, ma che ancora oggi non è chiara

Simona Arena

Il duomo di Messina ha accolto quanti oggi hanno voluto salutare Viviana e Gioele. A 15 mesi dalla loro scomparsa, chiuse le indagini sulla loro morte, i corpi sono stati restituiti ai familiari che hanno così potuto far celebrare i funerali. «Siamo qui per fare una degna sepoltura a Viviana e a Gioele come volevamo da tempo - ha detto Daniele Mondello, marito della donna e padre del bambino -. Non mi fermo e vado avanti, questo è sicuro al cento per cento. Ne sono certo. Non ho mai visto un caso chiuso così con otto ipotesi. Senza impronte e senza niente. L’ho detto e lo faccio: non mi fermerò mai. Ormai ho perso tutto e quindi non mi interessa niente, vado avanti fino alla fine. Lo dico anche al procuratore Cavallo che continuerò fino alla mia morte. Farò di tutto per scoprire la verità». 

In chiesa la famiglia di Daniele e quella di Viviana si sono ritrovati per salutare per l’ultima volta i loro cari. Ai funerali ha partecipato anche l’ex carabiniere Pino Di Bello che trovò i resti di Gioele nelle campagne di Caronia. Commovente il suo saluto con Daniele Mondello.
«Dopo tante parole - ha setto padre Cleto D'Agostino nella sua omelia - dopo tanta confusione, cala il sipario, ma noi diciamo che non è la fine di tutto. È il momento della preghiera. La preghiera dei cristiani è per i vivi e per i defunti. Qui in chiesa tutti vengono presentati a Dio e alla sua misericordia. La verità è che la morte non è l’ultima parola della nostra vita. Ci riuniamo qui con la famiglia Mondello-Parisi per dare il saluto cristiano. Non per cercare colpe».

Il sacerdote che celebrato le esequie ha poi concluso dicendo: «Ricordiamoci tre cose: la preghiera, la condivisione e la speranza sono le cose che fanno pace a tutti. Nella vita di ogni uomo la fede nasce quando si spezzano le nostre certezze. Il silenzio - ha concluso - tante volte dice più di tante parole».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
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