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Ucria, Russo ha sparato dopo aver disarmato vittime
Procura: «Tutti i colpi sono stati esplosi per uccidere»

Per i magistrati non ci sono dubbi, il macellaio originario di Paternò ha impugnato l'arma che i Contiguglia avevano portato con sé mirando ai corpi. L'uomo ha raccontato avere ricevuto la visita dei tre intenzionati a farsi giustizia dopo uno screzio

Simona Arena

«Non si è trattato di legittima difesa. Salvatore Russo ha sparato per uccidere». Non hanno dubbi il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo e i carabinieri guidati dal capitano Marcello Pezzi e dal tenente Rocco Romeo che hanno condotto le indagini sul duplice omicidio di Antonino e Fabrizio Contiguglia, zio e nipote di 62 e 27 anni, e sul tentato omicidio di Salvatore Contiguglia avvenuto la sera di ferragosto a Ucria. 

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