Amts, undici nuovi autobus a zero emissioni. Previsti altri mezzi green entro quest’anno

Undici autobus a cui se ne aggiungeranno altri sette entro questo mese per ampliare il trasporto pubblico locale nella città di Catania. Lo comunica il Comune di Catania attraverso la partecipata Amts. A questa prima fase ne dovrebbe seguire un’altra che porterà mezzi di ultimissima generazione in città. Gli autobus sono stati acquistati da Amts in qualità di soggetto attuatore, nell’ambito del programma Pon Metro 2014-2020 avviato dall’amministrazione comunale alla fine del 2021 con l’assessore alle Politiche comunitarie Sergio Parisi e con il coordinamento della direzione con a capo Fabio Finocchiaro.

I primi 11 autobus a emissioni zero e un ridottissimo impatto acustico, forniti dalla casa produttrice Karsan, modello e-ATAK, sono equipaggiati con motore elettrico che garantisce un’autonomia di circa 300 chilometri e dotati di aria condizionata. I mezzi hanno 49 posti per i passeggeri, di cui 18 a sedere. Sono tutti dotati di pedana per l’accesso dei disabili e a bordo è previsto un apposito spazio per la carrozzina.
Gli altri bus, che si aggiungeranno nel corso di questo mese saranno da 12 metri e avranno una capacità di 85 posti, di cui 26 a sedere. Questi ultimi mezzi sono più lunghi sono prodotti invece da Solaris, modello Urbino 12 electric, che hanno maggiore potenza (300 chilowatt) e autonomia di chilometraggio di circa 400 chilometri e potranno essere utilizzati sulle linee più frequentate, come il BRT1 e il BRT5 e  e tra quindicina di giorni verranno ufficialmente presentati dall’Amministrazione Comunale e dall’Amts.

Un parco mezzi destinato ad ampliarsi anche nel secondo semestre del 2023, quando sarà prevista un’aggiunta di ulteriori 18 full electric. Questo nuovo impiego di mezzi green del trasporto pubblico si inquadra in un piano ancora più ampio di totale rinnovamento della flotta della partecipata comunale grazie ai fondi del Pnrr per la mobilità sostenibile. L’amministrazione ha richiesto 79 milioni di euro nei primi mesi del 2022. L’obiettivo è quello di garantire l’acquisto di ulteriori cento mezzi elettrici e dieci a idrogeno, i cui arrivi di questa fornitura sono attesi nel 2024 per completarsi entro il 2026. 


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