A Tutto Volume, a Ragusa weekend dedicato ai libri Scrittori e giornalisti tra i vicoli e le piazze barocche

Eventi culturali nei vicoli e nelle piazze. Scrittori e giornalisti di fama nazionale ospiti a Ragusa per diversi giorni. Il tutto in un’atmosfera informale e con una grande risposta di pubblico. Tutto questo è A tutto volume, festival letterario che si svolge da oggi a domenica sera a Ragusa e che è diventato, alla sesta edizione, appuntamento importante nel panorama nazionale. Nel weekend diversi scrittori italiani si ritroveranno per presentare le proprie opere e interagire con un pubblico che ha imparato a vivere con passione la letteratura. 

Nel palinsesto di quest’anno sono inseriti ancora una volta nomi eccellenti. Ad aprire la manifestazione sarà Gherardo Colombo che presenterà il suo libro Lettera a un figlio su mani pulite, l’inchiesta che diede inizio a Tangentopoli. Per la saggistica, nella sezione in dialogo ci saranno anche Diego Fusaro, Antonio Caprarica, Natalia Aspesi, Chiara Saraceno, Filippo Facci, Silvia Truzzi, che dialogherà con Pietrangelo Buttafuoco e Massimo Fini, anche lui protagonista con la sua autobiografia, Roberto Cotroneo, Giulietto Chiesa, Michela Marzano, Vincenzo Imperatore, Raniero La Valle, Francesco Viviano, Lidia Undiemi con Roberto Scarpinato

Per la narrativa A Tutto Volume ospiterà Andrea Scanzi, Alessandro Robecchi, Antonio Manzini e Cristina Cassar Scalia. «Ospitare tutti questi artisti non richiede budget incredibili, perchè – spiega Alessandro Di Salvo, direttore organizzativo – non garantiamo un gettone, ma la possibilità di rimanere a Ragusa e visitarla per diversi giorni dopo la conclusione dell’evento. Chi desidera andare a Scicli sa di poter contare sulla mia macchina. L’atmosfera è estremamente informale». Ad attirare, anno dopo anno, la presenza di importanti scrittori italiani è anche il modo in cui i cittadini partecipano. «Lo scorso anno è stato Marco Travaglio a dirmi di essere rimasto stupito del mondo in cui una grande folla avesse la capacità di seguire con attenzione l’evento – ricorda Di Salvo – Riusciamo ancora a portare nelle piazze e tra i vicoli in cui ci sono le presentazioni, persone appassionate di libri e non semplici visitatori». 

Rispetto gli anni passati l’edizione 2015 ha introdotto delle novità. Non più conduzioni rigide, ma dialoghi tra lo scrittore e un conduttore che può essere anche un docente. «Gli eventi sono previsti in più posti della città, anche nei vicoli, oltre che nelle piazze – spiega ancora Di Salvo -. Il fatto che gli scrittori soggiornino a Ragusa permetterà, tra l’altro, ai Ragusani di convivere con loro, nei bar o lungo le vie del centro». Tra le nuove sperimentazioni pensate dall’organizzazione c’è il pugilato letterario. «Renderà gli incontri più spettacoli – continua il direttore organizzativo – gli scrittori si sfideranno a colpi di versi di un testo famoso e poi sarà il pubblico a votare». Nell’anno dell’Expo anche il cibo avrà la sua sezione. Già in passato la manifestazione ha riservato uno spazio ai testi di cucina, ma quest’anno – accanto alla lettura – ci saranno piccole dimostrazioni di cucina. Un ultimo spazio verrà, infine, dedicato alla letteratura per bambini. L’evento ha il patrocinio del Comune di Ragusa che ha anche dato un contributo economico, e sponsor come Radio Capital, Sisac e Banca popolare agricola di Ragusa. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

«Non diamo un gettone di presenza agli autori, ma la possibilità di vivere la nostra città in un'atmosfera informale». Alessandro Di Salvo, direttore organizzativo, spiega lo spirito alla base del festival letterario giunto alla sesta edizione. Lo scorso anno Marco Travaglio ha elogiato il pubblico ibleo. Una folla numerosa, ma attenta ai contenuti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]