Le parole di vicinanza del collega statunitense sono solo le ultime di una lunga serie di attenzioni internazionali che il sindaco di Palermo continua a ottenere in merito al messaggio di accoglienza di cui la città si fa promotrice
A Orlando il sostegno del sindaco di New York «Una battaglia contro l’odio e per i diritti umani»
«Grazie al sindaco di New York Bill De Blasio per le parole di affetto e incoraggiamento. Grazie per riconoscere e sostenere l’importanza di una battaglia contro l’odio e per i diritti umani. Stay human!». La solidarietà del collega statunitense non può che far piacere a Leoluca Orlando, che infatti la rende nota sulla propria pagina Facebook. E le parole di vicinanza dalla città più nota al mondo sono solo l’ultimo degli attestati di stima che il Professore sta ricevendo negli ultimi tempi.
La sua presa di posizione a favore dei diritti umani, le parole forti spese a favore delle migrazioni e dell’accoglienza – coi ritornelli a Palermo siamo razzisti perché riconosciamo un’unica razza, quella umana e non ci sono migranti qui perché chi arriva a Palermo diventa palermitano – e la continua contrapposizione al ministro degli Interni Matteo Salvini (e contro il decreto Sicurezza) hanno regalato nuovo smalto internazionale a Orlando e alla città. Solo nell’ultima settimana hanno parlato della capitale dell’accoglienza il filosofo e sociologo francese Edgar Morin e il New York Times, che nel raccontare le «resistenze italiane» all’ondata razzista ha scelto di mettere in copertina proprio una foto del primo cittadino palermitano.
E come al solito il post di Orlando scatena sotto una valanga di commenti che si dividono tra incondizionata stima e attacchi feroci a rivolgersi ai «veri problemi della città». In una polarizzazione che mortifica il dibattito e rende impossibili le sfumature.