Ucciso davanti a una discoteca, condannato 22enne Procura aveva chiesto ergastolo. Rabbia della famiglia

La corte di assise di Palermo ha condannato Pietro Alberto Mulè, 22 anni, a 16 anni di carcere per l’omicidio di Paolo La Rosa, avvenuto a Terrasini nel febbraio 2020, al culmine di una rissa davanti a una discoteca. La Rosa fu assassinato a coltellate ma i giudici hanno ritenuto che il delitto non fosse aggravato dai futili motivi, accogliendo in parte le tesi dell’avvocato Raffaele Bonsignore, legale dell’imputato. 

La procura aveva chiesto l’ergastolo e la sentenza è stata accolta dai familiari della vittima, presenti nell’aula bunker del carcere Ucciardone, con grida e proteste. L’imputato ha sempre sostenuto di avere dovuto difendersi da una aggressione. La scena del delitto fu ripresa dalle telecamere di sorveglianza della discoteca Millennium. I familiari di La Rosa erano parte civile con l’assistenza degli avvocati Salvatore Palazzolo e Toni Palazzotto, mentre i Comuni di Cinisi e Terrasini, con gli amici di Paolo, erano patrocinati dagli avvocati Paolo Grillo e Gaspare Sassano.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]