Dal lungomare di Mondello chiuso alle auto al completamento del percorso pedonale che dal porto conduce fino al centro storico. E, nelle prossime settimane, potrebbero arrivare in città altri quattromila monopattini: «Saranno quattromila macchine in meno»
Il piano per rilanciare il turismo passa dalla mobilità Catania: «Estate all’insegna delle pedonalizzazioni»
La polemica sulla Ztl non si è ancora spenta, anzi riesce a rilanciarsi a ogni occasione. L’assessore alla Mobilità Giusto Catania rilancia ancora il tema e sembra volere tirare dritto sulla strada intrapresa e diventata un cavallo di battaglia dell’amministrazione guidata da Leoluca Orlando, promettendo un’estate all’insegna di mobilità sostenibile e pedonalizzazioni.
«Per Mondello è una scelta importante – dice l’assessore a MeridioNews parlando dell’ultima chiusura alle auto, quella che riserva appunto il lungomare ai soli pedoni – Servirà a rendere più vivibile la borgata marinara e, in più, si completerà il collegamento pedonale dal porto al centro storico. Passaggi decisivi – aggiunge Catania – che, in vista della ripresa turistica, saranno fondamentali e verranno molto utilizzati».
E poi c’è il tema dei monopattini. L’arrivo dei mezzi elettrici disseminati per la città è stato un successo, vandalizzazioni, tentativi di furto e manomissioni a parte, sono entrati fin da subito nella routine quotidiana dei palermitani, cosa che ha portato il Comune a spingere ulteriormente sull’acceleratore e ampliare il parco mezzi. «I monopattini vanno benissimo – prosegue l’assessore – C’è un uso molto attento, dopo le prime settimane di difficoltà. I palermitani li utilizzano in modo consapevole, sono diventati uno strumento casa-lavoro molto importante e uno strumento per decongestionare il traffico privato».
«Stiamo pensando di implementare il numero dei mezzi – annuncia Catania – Se immetteremo quattromila monopattini saranno quattromila macchine in meno per strada – conclude Catania – Inoltre, con l’arrivo della zona bianca arriva l’allentamento delle misure restrittive sui bus e anche il trasporto pubblico andrà a stabilizzarsi, riducendo sempre di più il numero delle auto».