La piccola Chloe e la trisavola di Termini Imerese Al Comune sarà festa per ben cinque generazioni

Appena nata, lo scorso 11 gennaio, la piccola Chloe Elia ha già stabilito un record. Non sono molti infatti i bambini che possono vantare i trisavoli ancora vivi. Lei invece sì. Con la sua nascita, avvenuta all’ospedale di Termini Imerese, Chloe ha permesso alla famiglia Elia di raggiungere la cifra record di cinque generazioni viventi: undici tra nonni, bisnonni e una trisavola. Un risultato che nel palermitano potrebbe costituire un unicuum. E che il Comune intende festeggiare con una cerimonia di premiazione, attraverso la consegna di un attestato alla longeva famiglia presso la sala storica Vincenzo La Barbera.

«Non è un evento che accade tutti i giorni – commenta il sindaco Francesco Giunta -, diciamo che è un fatto molto particolare. La famiglia Elia da generazioni è costituita da pescivendoli, anticamente di pescatori. Abbiamo scoperto questa curiosità alla nascita della bambina e ricostruito l’albero genealogico». Un lavoro non facile, con l’assessora Rosa Lo Bianco che ha dovuto chiedere la consulenza dell’ufficio anagrafe. Alla radice dell’albero genealogico c’è la signora Anna Balsamo, 78 anni, la trisavola da parte paterna di Chloe. La donna è madre di Stefana La Bua, sposata a sua volta con Giorgio Elia, e i due coniugi costituiscono dunque i due bisnonni della bambina che l’11 febbraio raggiungerà il mese di vita. 

L’elenco comprende poi altri cinque bisnonni: Gioacchino Sabatino, Paolina Bonsignore, Vincenzo D’Angelo, Rosalia Severino e Teresa Fagiana. Poi ci sono quattro nonni: quelli paterni si chiamano Giuseppe Elia e Carmela Sabatino, i nonni materni sono Massimiliano D’Angelo e Daniela Ceraulo. Tutti accomunati dalla giovane età: la più grande ha 47 anni, la minore ha appena 41 anni. E infine i genitori della piccola Chloe: Giorgio Elia, 23 anni, e Rosalia Miriam D’Angelo che ha 24 anni. Tutta la famiglia allargata vive nella parte bassa di Termini Imerese. Il padre di Chloe, Giorgio Elia, è attualmente disoccupato. E chissà che alla festa di domani organizzata dall’amministrazione Giunta (alla quale sono invitati anche i consiglieri comunali) qualcuno non possa offrire un lavoro al giovane uomo che porta lo stesso nome del nonno.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]