I treni storici sulle ferrovie siciliane nei mesi estivi Valle dei Templi, Scala Turchi, barocco e Taormina

I treni storici tornano a percorrere le ferrovie siciliane. A partire da luglio verranno lanciate iniziative ad Agrigento, tra la Valle dei Templi e Scala dei Turchi, nella Val di Noto, e tra Catania e Taormina. L’iniziativa, denominata Binari della cultura in Sicilia, è promossa dall’assessorato regionale al Turismo, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato e Trenitalia. Saranno 18 i convogli speciali utilizzati fino a settembre sulle tre direttrici. 

Si comincia domenica 3 luglio da Agrigento con il Treno dei templi. Partenza dalla stazione di Agrigento, a bordo delle automotrici del 1970 ALn668.1600, e lentamente si passa prima dalla Valle dei Templi. Chi vorrà potrà scendere e visitare gratuitamente, perché prima domenica del mese, il parco archeologico, patrimonio Unesco. Costerà invece tre euro (due per bambini da 4 a 14 anni, gratis sotto i 4 anni) entrare nel giardino della Kolymbetra. Ma c’è anche un’opzione mare. Il treno infatti proseguirà fino a Porto Empedocle dove è disponibile un collegamento in autobus fino alla Scala dei Turchi, al costo di 5 euro. 

L’iniziativa sarà ripetuta tutte le prime domeniche dei mesi di agosto e settembre, e ogni sabato di luglio e agosto. L’ingresso al parco archeologico è gratuito per gli eventi del 3 luglio, 7 agosto e 4 settembre. Negli altri giorni il costo del biglietto è di dieci euro intero (cinque euro per i giovani tra 18 e 25 anni, gratis per i minorenni). Il servizio di collegamento con la Scala dei Turchi è operativo il 3 luglio, 7 agosto e 4 settembre. Per gli altri giorni è possibile usufruirne dietro prenotazione. 

Partenza a luglio anche per Il treno del Barocco che viaggerà solo di domenica (il calendario completo verrà illustrato nei prossimi giorni). Appuntamento alla stazione di Siracusa, si percorreranno i suggestivi itinerari fino a Donnafugata, Comiso, Scicli, Ragusa. Ogni domenica una tappa diversa. Nelle varie stazioni ad aspettare i turisti ci sarà un autobus che permetterà di raggiungere i centri storici. Il servizio sarà attivo a luglio e settembre, non ad agosto. 

Infine, fortemente voluto dalla Regione, il Treno del Mito, da Catania a Taormina. Quest’ultimo itinerario prevede collegamenti in treno, fino all’una di notte, in concomitanza con l’iniziativa Anfiteatro in Sicilia, che porta negli antichi monumenti in pietra la lirica e la prosa dei teatri pubblici dell’isola, tra cui il Massimo di Palermo e il Bellini di Catania. Il teatro antico di Taormina ospiterà il 16, 19 e 21 luglio la Traviata di Giuseppe Verdi; il 30 luglio l’opera in prosa Il Bugiardo di Carlo Goldoni; il 18 agosto Neri Marcore canta Fabrizio de Andrè con l’Orchestra sinfonica siciliana; il 2, 3 e 4 settembre andrà in scena Fedra di Seneca.


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