Candido Cannavò, ridipinto murale sfregiato Il secondo atto vandalico compiuto ad aprile

È stato ridipinto il murale raffigurante il volto di Candido Cannavò. L’opera d’arte, realizzata a piazzale Oceania per ricordare il giornalista catanese, era stata sfregiata per la seconda volta il 17 aprile 2016, con vernice nera gettata da mano ignota. A curare il rifacimento è stato lo stesso autore, Andrea Marusic, che ha completato il lavoro questa mattina dopo avere impiegato quasi tutta la notte con i colori tra le mani. 

Per l’intervento di ripristino sono stati usati speciali solventi e vernici. Dopo avere delineato nuovamente i lineamenti del volto del giornalista, si è atteso che la vernice asciugasse. Ad accompagnare Marusic è stato il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Virgilio Piccari. L’opera, inaugurata a marzo 2015, era già stata aggredita dai vandali nei giorni intorno Ferragosto.

In realtà, le polemiche per la scelta di intitolare una piazza all’ex direttore della Gazzetta dello sport aveva lasciato l’amaro in bocca a molti catanesi. Soprattutto i tifosi del Calcio Catania, che non avevano mai perdonato al giornalista una frase sull’amatissimo ex presidente. «Il nocciolo del problema è Angelo Massimino, col quale non si costruisce niente», aveva scritto tra le pagine del quotidiano rosa il cronista etneo.


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