Via Filippo Eredia, tombino divelto da mesi «Ho rischiato di cadere mentre ero in moto»

«Chi passa cade e c’è sempre troppa puzza che proviene da lì sotto, senza contare i topi che escono fuori. Non possiamo vivere così». Antonina Spampinato, 72 anni, è una residente di via Filippo Eredia, nel quartiere di Nesima. È lì che in mezzo alla strada c’è un tombino trascurato che turba la sicurezza di chi vive nella zona. «È davvero pericoloso», sostiene il consigliere della quinta municipalità Antonio Mascali. «Si trova in mezzo alla strada, risultando rischioso per i pedoni e soprattutto per i tanti motorini che circolano nella zona», continua il politico. 

La botola non riceverebbe manutenzione «da parecchi mesi, durante i quali ho visto molte persone inciampare a piedi e motociclisti perdere l’equilibrio sugli scooter». Un disagio che aumenta di sera «a causa della scarsa illuminazione della zona ma – spiega Mascali – fortunatamente fino a oggi non è ancora accaduto nulla di grave». A segnalare i disagi che ne conseguono, oltre al consigliere Mascali, ci sono anche i residenti del quartiere, costretti a convivere con la botola pericolosa ma anche con i cattivi odori che vi fuoriescono. . «Zanzare, insetti e ratti, non ne possiamo più», aggiunge un altro residente, il 38enne Giovanni Longo.

«Io ho rischiato di cadere con lo scooter. Era sera, c’era buio e non si vedeva niente», interviene un altro abitante del quartiere, Fabrizio Tudisco di 43 anni. Che, insieme agli altri cittadini, chiede all’amministrazione comunale di intervenire per sistemare il tombino pericoloso. Un problema del quale, però, alla polizia municipale «non è arrivata nessuna segnalazione», spiegano dalla centrale operativa, assicurando di agire tempestivamente alla prima segnalazione ufficiale. 


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