«Un atto gravissimo, che va ben oltre il piano tecnico». Così la deputata regionale del Movimento 5 stelle Ida Carmina commenta l’impugnazione da parte del governo nazionale della legge della Regione Siciliana sugli aiuti per il ciclone Harry. Sulla carta, per una serie di rilievi tecnici. Ma, per la deputata, potrebbe esserci di più. «È una […]
Il governo blocca la Sicilia negli aiuti post-ciclone Harry. M5s: «Vendetta per il No al referendum?»
«Un atto gravissimo, che va ben oltre il piano tecnico». Così la deputata regionale del Movimento 5 stelle Ida Carmina commenta l’impugnazione da parte del governo nazionale della legge della Regione Siciliana sugli aiuti per il ciclone Harry. Sulla carta, per una serie di rilievi tecnici. Ma, per la deputata, potrebbe esserci di più. «È una scelta che, per tempi e modalità, appare come una vera e propria vendetta politica contro la Sicilia e i siciliani». Il riferimento è all’inattesa – per il centrodestra – vittoria del No al referendum sulla giustizia anche nell’Isola. «È legittimo chiedersi se questa decisione sia una ritorsione per il voto espresso dai siciliani – continua Carmina -. Se così fosse, sarebbe un fatto senza precedenti, con i siciliani usati come strumento di regolamento di conti politico. Questa vicenda certifica uno scontro evidente tra governo nazionale e regionale, guidato da Renato Schifani». Bloccando risorse urgenti per la frana di Niscemi e i territori devastati dal ciclone Harry. La richiesta del M5s siciliano è «il ritiro immediato dell’impugnazione, la correzione urgente dei rilievi tecnici e lo sblocco delle risorse per cittadini e imprese».