A Palermo giovani aspiranti scrittori di periferia cercasi: «Per un racconto corale senza pregiudizi»

Le periferie di Palermo da fare raccontare ai giovani scrittori che le vivono. È questo il senso del bando Voci di periferia con cui Navarra editore cerca sei giovani aspiranti scrittori palermitani under 35. «L’idea è quella di tentare un racconto delle periferie e dalle periferie», spiega a MeridioNews Ottavio Navarra. «Un progetto in cui il concetto di periferia è coniugato non solo in termini di spazio, ma è declinato in tutti i modi in cui si può intendere».

Voci di periferie dei giovani scrittori di Palermo

Il bando di Navarra editore, con il sostegno del ministero delle Cultura e della Siae (società italiana degli autori e degli editori), si rivolge a sei giovani scrittori palermitani under 35. «La selezione avviene sulla base di una prova narrativa e di una lettera motivazionale», illustra Navarra. Agli aspiranti allievi, infatti, è richiesto di inviare un racconto breve (anche inedito) a soggetto libero di massimo tre cartelle (1800 battute cadauno, spazi inclusi). Ciascun giovane autore selezionato riceverà una borsa di studio di 300 euro. Individuati tra gli studenti degli istituti superiori e i fruitori dei centri aggregativi giovanili delle cosiddette periferie palermitane, i giovani parteciperanno poi gratuitamente a un corso di scrittura creativa (in collaborazione con Itaca, la scuola di scritture diretta da Claudio Fava) che prevede soprattutto delle attività laboratoriali.

Il libro collettivo

«Tutti i testi realizzati durante le attività di professionalizzazione artistica – spiega Ottavio Navarra al nostro giornale – saranno raccolti in un volume antologico collettivo». Curato e pubblicato da Navarra editore, il testo verrà distribuito e promosso in tutta Italia tramite canali di distribuzione nazionale (Messaggerie libri e Emmepromozione) anche dopo il termine del progetto. Il volume, inoltre, sarà disponibile anche in tutti gli store online e sullo shop della casa editrice, sia in formato cartaceo che ebook. Un modo pratico per portare le periferie davvero fuori dalle periferie. «Per valorizzare questo racconto corale che verrà fuori – assicura Navarra – contiamo poi di portare tutti i giovani autori a fare l’esperienza del Salone del libro di Torino».

Le periferie al centro

«Partiamo dal presupposto che il concetto di periferia – analizza Ottavio Navarra – è una costruzione sociale che descrive una condizione di marginalità, non sempre legata allo spazio fisico, ma sicuramente un posto del degrado da cui è difficile sganciarsi». Con periferia si intende, insomma, un luogo ricco di contraddizioni, fatto di contrasti e disuguaglianze. «Non solo economiche e di condizioni abitative, ma – aggiunge l’editore ideatore del bando – anche di possibilità di riuscita scolastica e lavorativa, di emancipazione e mobilità sociale e spaziale».

In molti casi, le periferie restano ancora luoghi che non offrono spazi, stimoli e opportunità adeguati alla crescita dei giovani. Ambienti dove, invece, si rischia di alimentare isolamento e marginalità. «Il progetto mira a sovvertire questa rappresentazione – sottolinea Ottavio Navarra – e a sostenere la creatività giovanile e l’empowerment. Un modo per valorizzare le risorse e le potenzialità nascoste dei giovani, incoraggiando il processo di autoconsapevolezza dei talenti che possiedono». Un bando che diventa anche una possibilità di rafforzare il tessuto socio-culturale dei quartieri periferici di Palermo. «E che punta soprattutto a dare voce ai veri protagonisti delle periferie. Con un racconto dall’interno – conclude Navarra – scevro da pregiudizi, condizionamenti ed etichette. Di conseguenza, i giovani aspiranti scrittori diventano il principale elemento di narrazione e trasformazione di sé e del contesto in cui vivono».

Come partecipare al bando Voci di periferia

Per accedere alla selezione del bando Voci di periferia è necessario mandare un racconto breve (edito o inedito) a soggetto libero di massimo tre cartelle (1800 battute cadauno, spazi inclusi). Inoltre si devono inviare le proprie informazioni anagrafiche e di contatto (nome e cognome, indirizzo di residenza/domicilio, indirizzo mail, canale tramite il quale si è venuti a conoscenza del bando). Informazioni che devono essere corredate anche da una lettera motivazionale, nella quale «si evincano – si legge nel bando – i motivi che spingono i giovani candidati a partecipare al corso e la propria visione della città e della periferia». La scadenza per l’invio dei lavori è il 31 ottobre. Tutti i materiali vanno inviati via mail a info@navarraeditore.it. La comunicazione dei selezionati avverrà entro il 15 novembre, tramite elenco pubblico sul sito www.navarraeditore.it e avviso diretto ai partecipanti, tramite mail.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]