Calciomercato, guida tecnica e preparatore atletico Pablo Cosentino e le ragioni di un fallimento

Nello scorso torneo, tre sono stati i capi d’imputazione valsi al Catania la condanna alla serie B: conduzione tecnica, preparazione atletica, calciomercato. Sebbene stampa e tifosi avessero sollevato perplessità sulle scelte societarie già in tempi non sospetti, l’autocritica della dirigenza è avvenuta troppo tardi per scongiurare la retrocessione. Dinanzi al fallimento sportivo, il presidente Antonino Pulvirenti ha innalzato il livello della «scommessa», rimettendo il potere dirigenziale nuovamente nelle mani di una figura con mansioni di direttore generale, Pablo Cosentino.

Al passaggio di consegne, è il retroscena trapelato da Torre del Grifo, una sola sarebbe stata la raccomandazione del presidente del Catania al suo nuovo braccio destro: curare sin da subito e con grande scrupolo le scelte a riguardo di conduzione tecnica, preparazione atletica e calciomercato. Sarà un caso, ma le prime mosse operative dell’amministratore delegato sono state: la riconferma di Maurizio Pellegrino nel ruolo di allenatore della prima squadra, l’incarico a Giampiero Ventrone come preparatore atletico e il prolungamento del contratto di Sebastian Leto.

In sostanza, sulle stesse prerogative che sono valse la bocciatura, Pulvirenti si riproponeva, a fine stagione, di valutare Cosentino. Eppure, col campionato neanche giunto a metà, ad ottobre lo stesso presidente aveva giudicato un «errore la riconferma di Pellegrino» e pochi giorni fa aveva bollato come «lacunoso l’organico allestito». D’altro canto, anche la scelta di Ventrone voluta da Cosentino non ha portato dei risultati positivi. Operazione, quest’ultima, che sarebbe costata una cifra vicina al milione di euro, tra contratto biennale al professore, sei collaboratori più nutrizionista al seguito, macchinari, ristrutturazione palestra, software e affini utili al metodo «militare».

Compito di Ventrone era azzerare gli infortuni, individuati come la causa principale della retrocessione. I numeri dell’infermeria sono: 26 infortuni muscolari su 30 giocatori in organico. Tutto ciò in meno di metà campionato. La gravità e l’evidenza numerica hanno spinto Sannino, subentrato a Pellegrino, a sollevare perplessità sull’operato del preparatore atletico. L’allenatore, visti i risultati, nelle ultime conferenze stampa, chiede espressamente un intervento di Pulvirenti.

A vista di tifosi e stampa, il presidente dovrebbe solo certificare il terzo errore della gestione Cosentino ed anticiparne, già in gennaio, bocciatura e successore. Contro ogni attesa, Pulvirenti addossa invece ad allenatore e staff medico la responsabilità degli infortuni. In una sola mossa salva Ventrone da ogni colpa e Cosentino da bocciatura certa. Per di più, spinge velatamente per le dimissioni di Sannino, che non esonerano il club dalla recidiva sulla scelta della conduzione tecnica. Il seguente ritorno in panchina dell’esonerato Pellegrino è la goccia che fa tracimare la protesta.

La piazza, già in subbuglio, sente la difesa del preparatore atletico come un raggiro d’ufficio che ha lo scopo di concedere, a Cosentino, un’altra possibilità: sfruttare il calciomercato di «riparazione», che apre in gennaio, per rinforzare la squadra. Obiettivo finale, centrare la promozione e cancellare, sull’onda dell’entusiasmo, anche il solo ricordo degli errori commessi. Sarà così? Nell’attesa, i tifosi continuano a protestare, chiedendo la verità pure sul perché, solo a Catania, dinanzi a 26 infortuni muscolari arrivino le dimissioni dell’allenatore e non anche quelle del preparatore atletico. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Tre sono i problemi all'origine della condanna in serie B del calcio Catania: conduzione tecnica, preparazione atletica, calciomercato. E le perplessità sulle scelte, già sollevate da stampa e tifosi, sono state recepite troppo tardi dalla società di Antonino Pulvirenti. Che ha scommesso, probabilmente alzando troppo la posta, soprattutto sull'attuale direttore generale

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]