Alla Camera dei deputati il PD salva Equitalia

IL PARTITO DEMOCRATICO – CHE SI CONFERMA IL PARTITO DELLE TASSE, DEGNO EREDE DEL GOVERNO MONTI – HA ‘BOCCIATO’ LA PROPOSTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE CHE PUNTAVA A ELIMINARE UNA DELLE PIU’ GRANDI INGIUSTIZIE DEL NOSTRO PAESE CONTRO IMPRESE E FAMIGLIE

Bocciata alla Camera dei deputati, dalla maggioranza governativa, la proposta di legge del Movimento 5 Stelle che puntava alla soppressione di Equitalia. I grillini hanno proposto la soppressione della società a decorrere da gennaio 2015 e il passaggio delle relative funzioni, patrimonio e dipendenti all’Agenzia delle entrate, operativa attraverso la Direzione centrale per la riscossione.

“Stamani – afferma la deputata palermitana Cinquestelle Loredana Lupo, tra i firmatari della proposta – abbiamo assistito ad una pagina tristissima della nostra democrazia. La maggioranza, capitanata dal PD, ha bocciato la soppressione di Equitalia, sottraendosi al confronto sulla gestione della riscossione delle tasse. Tema delicatissimo che meriterebbe massima attenzione. In gioco non c’è tanto il nostro atto, quanto la sfida di un Fisco più equo”.

“Fisco più equo – aggiunge la parlamentare del Movimento 5 Stelle – che persegua veramente i grandi evasori e utilizzi il ricavato per ridurre le tasse, semplifichi gli adempimenti tributari, modulandoli in base alle difficoltà degli imprenditori e cittadini onesti. Sono infatti migliaia i contribuenti onesti subissati da cartelle, che stanno facendo i salti mortali per tenere in piedi la propria azienda o mantenere la propria famiglia e invece sono messi in ginocchio da uno Stato lontano”.

“E’ chiaro che la maggioranza non vuole cambiare le cose – aggiungono i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle – pur essendo convinta che le cose siano da cambiare. Noi abbiamo presentato la proposta di legge per abolire Equitalia perché sappiamo che è innanzitutto un intervento di buonsenso. Ma il PD e i suoi alleati hanno rifiutato in toto la discussione solo perché la proposta arriva dal M5S”.

I grillini parlano di “costi di struttura esorbitanti, profitti sulle tasse degli italiani, corruzione interna, favori ai soliti noti, condizioni di riscossione spesso disumane con i deboli e altrettanto spesso morbide con i grandi evasori”.

“Tutti sappiamo come funziona oggi Equitalia – aggiungono i parlamentari del Movimento 5 Stelle -. Noi non abbiamo mai detto di aver scritto il Vangelo ed eravamo pronti a modifiche e migliorie di merito. Prendiamo atto che la maggioranza preferisce mantenere lo status quo in attesa di una riforma della riscossione che chissà quando arriverà. Prendiamo atto – chiudono – che gran parte del Parlamento prova sentimenti di amicizia per Equitalia. Noi diciamo ancora una volta basta a questo sistema di riscossione”.

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]