L'otto agosto, Orazio Savoca, giovane lavoratore edile di 26 anni, è volato da una impalcatura di un palazzo in costruzione tra le via Tripoli e via Fratelli DAntoni a Catania. «Una impalcatura fatiscente, alta almeno dieci metri, priva di qualunque struttura di sicurezza: nessuna protezione, nemmeno un passamano», hanno affermato i sindacalisti. Un nostro lettore lo ricorda con una poesia di Ignazio Buttitta