A San Mauro Castelverde apre l’altalena più alta d’Europa. «Vogliamo investire sui giovani siciliani»

L’altalena più alta d’Europa, nota anche come altalena gigante, a breve aprirà in Sicilia. Protagonista il Comune di San Mauro Castelverde, in provincia di Palermo, che ospiterà la nuova attrazione aprendo al pubblico a partire dalla metà di ottobre. L’altalena si aggiunge al parco adrenalinico della Zip Line, già in funzione da tre anni e unico nel suo genere al sud Italia. L’amministratore della Zip Line, Giovanni Nicolosi, ha spiegato a MeridioNews in cosa consiste la novità in arrivo, in attesa delle ultime autorizzazioni prima dell’inaugurazione. «L’obiettivo è quello di creare nuove opportunità di lavoro per i giovani del posto. Vogliamo ridurre l’emigrazione e vogliamo contribuire alla crescita economica di San Mauro Castelverde». L’idea, quella dell’altalena, è nata undici mesi fa quando Nicolosi è andato a Plan de Corones (Alto Adige) con il suo socio, l’ingegnere Guglielmo Speciale.

«In viaggio abbiamo visto un’altalena e, considerando il nostro territorio, abbiamo pensato che fosse un luogo adatto per riproporre la stessa attrazione», prosegue Nicolosi. Poi è stata fatta richiesta al Comune che ha concesso 400 metri quadrati di terreno. La realizzazione – affidata a un team specializzato di origine italo-austriaca – si è attenuta ai parametri di sicurezza. Particolare la tipologia di acciaio usato, equiparato a quello che si trova nei grattacieli. «Materiale che in Sicilia nessuno produce, infatti la ditta a cui ci siamo affidati l’ha fatto costruire fuori», fa notare l’amministratore. La struttura aprirà nei weekend di ottobre e novembre e, se le condizioni climatiche lo consentiranno, anche in inverno. Adrenalina è la parola chiave dell’esperienza in altalena che sporge su una vallata di 300 metri con un’altezza di 16 metri. Il volo più alto, detto il volo del diavolo, permette di fare provare la sensazione del vuoto mentre la Zip Line dà solo l’ebbrezza dettata dalla velocità.

Attrazione che possono fare anche i bambini poiché ci si può lanciare dai tre metri fino ai 16. Sull’altalena – dove possono salire da una a tre persone – il giro più in alto dura circa due minuti e mezzo con 25 oscillazioni; quello per i bambini, cioè quello più basso, dura circa un minuto e mezzo e sono 15 oscillazioni. Necessaria la prenotazione via telefono: «Ci si aspetta un boom. In questi giorni stanno arrivando parecchie richieste da parte della popolazione locale». L’altalena è un’attrazione anche per i bambini a partire dagli otto anni con un minimo di 1,10 metri di altezza. Peraltro, «Zip Line e altalena insieme non le ha nessuno vicine come attrazioni in Italia. Se a questo aggiungiamo il fatto che a dieci chilometri sono raggiungibili anche le Gole di Tiberio – conclude Nicolosi – lo scenario si fa abbastanza interessante».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]