L'ormai ex presidente dell'ente che si occupa della gestione dei terreni ricadenti tra i monti del Messinese e dell'Ennese usa parole forti per commentare la decisione della giunta regionale di revocargli l'incarico. Un mandato che sarebbe scaduto a ottobre: «Che fretta c'era?». A MeridioNews parla dei risultati ottenuti e del futuro dei pascoli