La studentessa di Capo d'Orlando fu investita e uccisa perché due auto stavano facendo una gara di velocità in pieno centro. Gli imputati hanno scelto il rito abbreviato ottenendo lo sconto di un terzo della pena. Ora, rispetto al primo grado, c'è stata un'ulteriore riduzione. Delusa l'Associazione familiari vittime della strada